Formula 1 Silverstone, Libere 1: tempi e classifica finale

Valtteri Bottas (©F1 Twitter)

Con un meteo tipicamente inglese fatto di nuvole, vento e temperature fresche, è scattata la prima sessione di prove libere di Silverstone.

Considerate le condizioni poco indicative sono trascorsi circa 20 minuti prima di vedere qualcuno in azione. Una volta uscito un raggio di sole si sono subito fatte vedere le Ferrari, con Vettel attrezzato di scudo protettivo “Shield”.

Assieme alle Rosse hanno presto occupato il tracciato le Red Bull, impegnate nel lavoro sull’aerodinamica con le griglie, e le Mercedes, che si sono alternate in testa, prima con Hamilton e poi con Valtteri Bottas, autore di un 1’29″106, più rapido di 2″ rispetto al record di Ham del 2016

Come normale non sono mancati gli errori, su tutti quello di Seb, di traverso alla Becketts, e quello di Felipe Massa, che ha seminato pezzi di carbonio della sua Williams alla curva 9.

Sul fronte gomme sono state utilizzate tutte e tre le mescole a disposizione, quindi le hard, le soft e le supersoft, anche se la mescola morbida è stata la più sfruttata.

Per quanto riguarda la Haas, questa mattina Antonio Giovinazzi ha preso il posto di Kevin Magnussen

Oltre al solito trio Mercedes, Ferrari e Red Bull, si è “distinta” la McLaren con Fernando Alonso, 8° e Stoffel Vandoorne, 10°.

Per quanto riguarda la Toro Rosso e lo scandalo dei cavi connettori delle ruote rovinati e non sostituiti tutto sembra essere terminato a tarallucci e vino visto che entrambi i piloti hanno disputato le prove e occupato la 7° piazza Kvyat e l’undicesima l'”indagato” Sainz.

Come prassi a chiudere lo schieramento è sempre la Sauber, preceduta dalle Renault di Hulkenberg e Palmer. Meno in forma delle attese le Force India, in centro gruppo, mentre la Williams si è dimostrata competitiva con il solo Massa.

Chiara Rainis