Chris Horner: “Vettel vive per battere i record di Schumacher”

Sebastian Vettel e Michael Schumacher (Getty Images)

Sebastian Vettel dopo gli anni d’oro in Red Bull è finalmente ritornato in lotta per il mondiale. Il tedesco, cresciuto nell’ombra di Michael Schumacher, ha già conquistato 4 titoli, ma il suo sogno resta quello di vincerne almeno uno con la Ferrari e battere in futuro i record stabiliti dal suo maestro. Il tempo d’altronde è tutto dalla sua parte. Nessuno pilota, infatti, era così titolato sulla soglia dei 30 anni come lo è lui in questo momento.

Tanti nel paddock possono dire di conoscere Sebastian Vettel, ma uno in particolare lo ha letteralmente allattato. Chris Horner, team manager Red Bull lo ha praticamente seguito passo passo e ha costruito il campione che noi tutti oggi conosciamo e abbiamo imparato ad apprezzare.

Vettel e Ferrari, anima latina

Come riportato dalla BBC il dirigente britannico parlando di Sebastian Vettel ha così dichiarato: “Sebastian è coinvolto in un’intensa lotta per il campionato. Percepisce che può vincere il 5° titolo e sa che dovrà fare di tutto per arrivare sempre davanti alle Mercedes. Lui non ha filtri, dice e fa tutto quello che pensa. Sebastian ha una spinta interiore incredibile, i record significano molto per lui. Michael Schumacher era il suo idolo, lui vive per battere i suoi record”.

Poi Horner ha continuato: “Lui è un grande pilota, se oggi la Ferrari è lì a lottare per il titolo è anche grazie a lui. Ha l’istinto del killer. La Ferrari è una squadra latina, quindi molto emotiva. Sebastian ha solo portato maggiore emotività, il che non è una brutta cosa. Lui ha fame di raggiungere il suo obiettivo”.

Infine il dirigente Red Bull ha concluso parlando di Sebastian Vettel e della Ferrari: “Sebastian è un grande pilota. Il comportamento della squadra è influenzato anche da Marchionne che un testardo. Lui è molto schietto. La Ferrari è una pentola a pressione pronta a scoppiare, soprattutto in questa fare”.

Antonio Russo