Lewis Hamilton: “Bisogna fare i conti con Bottas”

Lewis Hamilton (Getty Images)

Nel GP di Silverstone gli occhi dei tifosi saranno puntati soprattutto su Lewis Hamilton, il campione di casa che h deciso di saltare il grande evento del F1 Show London. Ma il pilota Mercedes si giustifica alla vigilia delle prove libere: “E’ stata una mia decisione, ho avvisato gli organizzatori la scorsa settimana, ho parlato con Toto (Wolff) per poter dare il mio meglio nel week-end. C’è pressione per me sulle spalle in questo GP e ho detto di fare quello che per me è più giusto in campionato”.

La sfida contro Sebastian Vettel si sta mostrando più difficile di quanto previsto nei test invernali. C’è ancora un gap di 20 punti in classifica, ma ancora mezzo campionato davanti. Non c’è motivo di allarmarsi, ma è vietato commettere altri errori. “Parte della decisione che ho preso dipende dal fatto che anche i più piccoli dettagli contano durante la stagione. Quindi cerco di non lasciare nulla di intentato. Per vincere questo campionato dovrò dare tutto quello che ho dentro”.

In Austria è stato penalizzato non poco dalla sostituzione del cambio, costringendolo a retrocedere di cinque posizioni in griglia. A Baku un problema al poggiatesta gli ha fatto sfuggire la vittoria. “Ho avuto un po’ di difficoltà nelle ultime gare, ma non perchè non abbiamo operato bene, abbiamo fatto un lavoro fantastico nel team. Però alcune cose non sono andate bene – ha sottolineato Lewis Hamilton -. Ma se continuiamo a lavorare bene i risultati arriveranno”.

La sfida non si preannuncia solo contro Vettel, ma potrebbe aggiungersi anche il compagno di squadra Valtteri Bottas, già trionfante in due gare stagionali. “Bottas è già una forza con cui dover fare i conti. Sta lottando anche contro di me in campionato, ma c’è rispetto reciproco, ha fatto un gran lavoro per il team nella scorsa gara e pure io ho fatto la mia parte. Farò del mio meglio, ma se lui riesce a fare meglio di me non posso che togliermi il cappello. La collaborazione è una delle migliori che io abbia visto nel paddock e che io abbia vissuto in prima persona”.

L.C.