Sebastian Vettel, la statistica lo incorona già campione del mondo

Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel è in testa alla classifica mondiale piloti con ben 20 punti di vantaggio su Lewis Hamilton. Il pilota tedesco grazie ad una vettura finalmente competitiva ha già messo insieme 3 vittorie e svariati podi. La lotta con il britannico della Mercedes però è davvero accesa. Hamilton, infatti, risponde punto su punto, giro su giro a quanto fatto da Vettel, inoltre le frecce d’argento sono davvero molto competitive.

Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, però c’è un dato che fa ben sperare i ferraristi per il futuro di questo campionato mondiale così combattuto. Sebastian Vettel, infatti, statisticamente vince sempre il mondiale ogni volta che è giunge in vetta alla classifica iridata. Per il tedesco la prima volta da leader del campionato è datata 16 maggio 2010, quando dopo il 2° posto al Gran Premio di Montecarlo scavalcò Fernando Alonso in testa alla classifica.

I Gran Premi in testa non sono tanti

Sebastian Vettel quindi può vantare un record davvero interessante: quando è in testa al mondiale a fine anno vince sempre il titolo. Numeri davvero impressionanti. Basti pensare che un mostro sacro come Michael Schumacher, ha perso il mondiale nel ’97, 99 e 2006 dopo essere stato in vetta alla classifica generale. Prost addirittura ha raggiunto l’apice della graduatoria per 6 volte senza cogliere la corona iridata alla fine, per Senna, invece, questa situazione si è verificata per ben 4 volte.

Curioso anche il dato dei Gran Premi disputati da leader della classifica. Fernando Alonso ad esempio nonostante abbia vinto la metà dei titoli di Sebastian Vettel ha corso solo 1 gara in meno del tedesco in vetta alla graduatoria (52 a 53). Hamilton addirittura, nonostante 1 mondiale in meno al ferrarista può vantare 63 GP da primatista in campionato. In questa speciale classifica, manco a dirlo svetta Michael Schumacher che può fregiarsi di 121 Gran Premi.

Antonio Russo