MotoGP, Paolo Ciabatti: “Lavoriamo per Jorge”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Alti e bassi nel box Ducati al giro di boa del Mondiale 2017 di MotoGP. La lieta sorpresa si chiama Andrea Dovizioso, scampato al “sorteggio” con Andrea Iannone per restare in Ducati. La nota dolente si chiama invece Jorge Lorenzo, un investimento ultramilionario che finora ha deluso le aspettative. Paolo Ciabatti, Gigi Dall’Igna e i vertici di Borgo Panigale invitano ad attendere i risultati del maiorchino, ma attualmente è il Dovi a rappresentare l’avanguardia.

Due vittorie consecutive hanno infuocato gli animi dei tifosi Ducati, facendolo balzare in testa alla classifica per qualche settimana. In Germania ha dovuto rallentare la galoppata vincente, ma alla pausa estiva viene promosso a pieni voti. Ha tratto il massimo da una Desmosedici ancora in affanno rispetto alle rivali Honda e Yamaha ufficiali. Eppure due vittorie non possono certo essere una casualità.

“Non possiamo che essere felici perché la stagione sta andando bene”, ha spiegato il direttore sportivo Paolo Ciabatti a Motogp.com. “Abbiamo iniziato molto bene in Qatar con Andrea che è arrivato secondo. Poi sono seguite un paio di gare difficili, ma abbiamo firmato una vittoria storica al Mugello. Solo una settimana dopo, abbiamo vinto a Barcellona. Questo è stato molto positivo, perché abbiamo dimostrato che possiamo essere competitivi con la moto su percorsi diversi. Siamo felici”.

Ducati al lavoro per Jorge

Felici, ma non soddisfatti. Perchè l’obiettivo ultimo della Ducati è vincere quel titolo mondiale che manca dal 2007, dai tempi d’oro di Casey Stoner. “Naturalmente ci rendiamo conto che c’è ancora del lavoro da fare – ha proseguito Paolo Ciabatti -. La moto è migliorata, l’abbiamo dimostrato. Ma siamo consapevoli che c’è ancora mancanza di velocità in curva. In questo settore stiamo lavorando. Nella seconda metà della stagione un cambiamento maggiore è in arrivo. L’obiettivo è quello di risolvere il nostro problema o almeno ridurre al minimo. Ci auguriamo che questo aiuti tutti i driver, un po’ di più Jorge per il suo stile di guida più. Ma sarà anche utile per Dovizioso e Petrucci, che guidano la stessa moto”.

Il direttore sportivo di Borgo Panigale fa mea culpa sui ritardi di Lorenzo. Sarà pur vero che l’adattamento alla Desmosedici è più lungo del previsto, ma i tecnici della Rossa recitano la loro parte di ritardo. “Sappiamo che Jorge ha bisogno di più da parte nostra, per sentirsi a proprio agio con la moto. Pertanto, lavoriamo in questa direzione. Ci vuole più tempo di quanto ci aspettassimo – ha aggiunto Paolo Ciabatti -, ma ci sono alcuni miglioramenti e segnali positivi. Abbiamo ancora bisogno di regolare un paio di cose sulla macchina in modo che meglio si adatti al suo stile di guida. La motivazione è alta. Pertanto, sono sicuro che avremo successo”.