Maio Meregalli: “Valentino non è timido come Vinales”

Valentino Rossi e Maverick Vinales (Getty Images)

Dopo metà stagione Maverick Viñales e Valentino Rossi sono divisi da soli 5 punti, rispettivamente al 2° e 4° posto in classifica. Ad un soffio dalla leadership entrambi i piloti ufficiali Yamaha possono puntare al titolo mondiale e nel box regna un’atmosfera molto più rilassata rispetto ai tempi di Jorge Lorenzo. Ma tra Vale e Maverick non solo c’è divergenza di vedute sullo sviluppo della YZR-M1, ma anche di caratteri e stili di guida.

Finora aleggia un certo buon umore nel box di Iwata. D’altronde i rapporti diplomatici tra il Dottore e Lorenzo erano buoni fino alle vicende di Sepang. Difficilmente la rivalità nella corsa al titolo rovinerà la pacifica convivenza tra i due piloti Yamaha. Ma mai dire mai quando ci sono in gioco emozioni, adrenalina e un Mondiale. “Hanno caratteri diversi. Il veterano sa che lui è più vecchio e non deve tralasciare nessun dettaglio – ha spiegato Massimo Meregalli a Motorsport-Total.com -. Ha controllato tutte le aree in cui si può migliorare. Guarda ogni dettaglio della moto che potrebbe essere migliorato”.

L’arrivo di Vinales rappresenta un ulteriore stimolo per Valentino Rossi. Per battere il ‘Niño’ di Figueres serve un set-up impeccabile e massima cura per i dettagli. “Valentino è un bene perché si mette in discussione – ha proseguito Maio Meregalli -. Confronta il suo stile di guida con quello di Maverick. Se vede che Vinales è più veloce in un posto cerca di migliorarsi. Non vuole tralasciare nulla”.

Differenza di età, di approccio alla gara e con il pubblico. Ma un unico obiettivo: vincere il campionato del mondo 2017. “Valentino non è così timido come Maverick”, ha sottolineato il team manager italiano. Ma soprattutto in casa Yamaha c’è una nuova atmosfera di lavoro dopo l’addio di Jorge Lorenzo. “Abbiamo una buona atmosfera in squadra ed entrambi gli equipaggi lavorano al meglio”.