La F1 dà spettacolo a Londra

McLaren MP4/6 (©McLaren Twitter)

Mancava soltanto Lewis Hamilton alla manifestazione antipasto del weekend del GP d’Inghilterra, che si è svolta mercoledì sera tra Trafalgar Square e Whitehall nel centro di Londra.

A fare da gran cerimoniere il sindaco della città Sadiq Khan, che si è divertito con il pubblico più giovane a simulare i pit stop.

Per quanto riguarda i protagonisti veri, venti sono stati i piloti che hanno accettato di partecipare all’evento, tra nomi dello schieramento 2017 e quelli ormai nella storia e nel cuore del pubblico come Rene Arnoux, tornato al volante della sua cara Renault RS01 del 1979, o Mika Hakkinen, presente in veste di ambasciatore McLaren e di copilota di Sergio Perez

Grandissimo l’affetto dimostrato dalle migliaia di persone accorse per salutare ed acclamare i loro beniamini, a conferma della bontà delle scelte della Liberty Media di rendere più umano un Circus da sempre patria dell’opulenza ostentata e del glamour.

Ammiratissime ovviamente anche le monoposto. Su tutte la McLaren MP4/6 del 1991 guidata in questo caso da Stoffel Vandoorne, che con Fernando Alonso si è poi concesso alla folla.

Ma pure la Ferrari, che con Sebastian Vettel si è messa d’impegno a scaricare un po’ di gomma sull’asfalto della Capitale inglese, imitato poco dopo da Valtteri Bottas su Mercedes.

Ma come ogni festa sportiva come si deve no poteva mancare la Red Bull con Daniel Ricciardo alle prese con “ciambelle” e traversi.

Considerata la gustosa occasione che ha mischiato motori, musica live e tanto divertimento non poteva mancare neppure l’iridato in carica Nico Rosberg, che presentatore d’eccezione non si è sottratto alla prassi del selfie.

Allo stesso modo il bel Jenson Button non ha potuto esimersi dall’accompagnare la Venere Nera Naomi Campbell