Ducati, Dall’Igna: “Il contributo di Lorenzo è importante”

Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Primo bilancio stagionale positivo in casa Ducati. Andrea Dovizioso è terzo alla pausa estiva, con due vittorie e a una manciata di punti dalla leadership della vetta. Il forlivese aveva illuso di poter arrivare al giro di boa in vetta, grazie alle vittoria del Mugello e di Barcellona. Poi il Sachsenring ha fatto rimettere i piedi a terra.

Luigi Dall’Igna & Co. sono al lavoro per trovare una soluzione in percorrenza di curva, la pecca più grande della Desmosedici GP17 fino a questo momento. Ma il terzo posto del Dovi appaga in pieno il lavoro svolto a Borgo Panigale. “Ovviamente sarebbe stato meglio mantenere il pilota del campionato che avevamo dopo Assen. Ma devo dire che è stato un anno che, a parte in Qatar, non abbiamo iniziato nel modo migliore”, ha detto il direttore generale di Ducati Corse a Sport Rider.

Gara dopo gara il forlivese ha adattato lo stile di guida alla GP17 e trovato le soluzioni adatte per mettere a segno il doppio colpo in campionato. Due vittorie che hanno dato fiducia e serenità all’ambiente Ducati. “Quando le cose non vanno bene, tutto diventa complicato, perché le persone della squadra non sono felici… Dopo aver vinto le gare, tutti siamo andati a mangiare insieme. È molto più difficile creare questi tipi di momenti quando non si vince”.

L’altra faccia della medaglia è rappresentata da Jorge Lorenzo, ancora incapace di adattarsi alla nuova moto. Ma Luigi Dall’Igna invita alla calma e chiede di lasciargli tempo. “A mio parere, finora il contributo di Jorge è stato importante per farci capire cosa è necessario per fare un passo in avanti. I suoi commenti, le sue considerazioni… sono uscite molte cose”. In Olanda il maiorchino ha svolto una delle sue migliori gare… “Non lo ha fatto solo ad Assen. Lo fa ogni gara sempre di più. A mio avviso, è solo una questione di tempo e bisogna rimanere concentrati”.