McLaren, e se il nuovo motore fosse Ferrari?

(Ferrari) Vettel, (McLaren) Alonso (Getty Images)

In casa Ferrari si deve guardare al futuro, tenendo però gli occhi ben piantati sul presente. C’è un mondiale da conquistare a suon di vittorie e di pole position. La situazione per ora vede Sebastian Vettel primo in classifica già con un buon vantaggio su Lewis Hamilton. Per quanto concerne, invece, il campionato costruttori la Ferrari sta soffrendo un Kimi Raikkonen sottotono, che non riesce quasi mai a stare davanti alle due Mercedes.

In Formula 1 però a tenere banco, oltre l’eterna sfida tra Mercedes e Ferrari c’è anche il caso McLaren. Lo storico marchio inglese, infatti, ha tutto per sfondare. Ha uno dei  piloti più importanti del panorama motoristico mondiale, Fernando Alonso, e soldi e tradizione a livelli eccezionali. Eppure sembrano lontani i tempi in cui Hamilton battagliava con Massa e Raikkonen per il titolo a bordo proprio della McLaren.

Niente più Honda

Il problema principale che attanaglia il marchio inglese sembra essere il motore Honda. Una partnership accolta dai più con entusiasmo all’inizio. Tantissimi già immaginavano di rivedere i fasti di Senna e Prost con questa nuova McLaren spinta da propulsore Honda. Altra epoca, altra meccanica, questi sono motori ibridi in cui la componente elettrica resta fondamentale, ne sa qualcosa proprio la Ferrari che in inverno ha lavorato tanto per colmare il gap con la power unit Mercedes.

Il motore Honda dura un battito di ciglia, difficilmente sinora il propulsore nipponico ha completato una gara e Fernando Alonso si è dovuto arrendere troppo volte ai guai tecnici nell’arco della stagione. La strada per il futuro sembra quindi tracciata, a prescindere da ciò che deciderà il pilota spagnolo la McLaren proverà a cambiare rotta e soprattutto fornitore di motori.

Nelle idee della McLaren ci sarebbe quella di riprovare il matrimonio con Mercedes. Questa ipotesi però cozza con le intenzioni della casa tedesca, che non avrebbe interesse ad impegnarsi più di tanto nel progetto McLaren come in passato visto che oggi ha un suo team personale.

La notizia clamorosa però arriva da Pino Allievi, che sulle colonne de “La Gazzetta dello Sport”, ha lanciato la bomba di un possibile matrimonio Ferrari McLaren. A quanto pare gli inglesi avrebbero già fatto richiesta a Maranello e il Cavallino Rampante avrebbe preso tempo. L’affare indubbiamente è complicato, anni fa saltò un accordo con Red Bull proprio perché Ferrari non aveva intenzione di fornire motori ad una diretta concorrente al titolo. Questa volta però le cose potrebbero essere diverse, a spingere il matrimonio, infatti, ci sarebbero soprattutto gli sponsor affamati di un’accoppiata che sarebbe storica in Formula 1.

Antonio Russo