Marc Marquez: “Io pilota di motocross mancato”

Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez è volato in vacanza forte del primato mondiale conquistato nell’ultima gara utile prima della pausa. Lo spagnolo, campione del mondo in carica sin qui non viene da un campionato propriamente esaltante. Nonostante la leadership appena conquistata, il pilota della Honda ha disputato sin qui una stagione molto altalenante, fatta di alti e bassi.

Come riportato da “Speedweek.com”, Marc Marquez ha parlato della sua passione nascosta: “Io amo il motocross, diciamo che sono un pilota di motocross mancato, lì il tracciato cambia ogni giorno. I cambiamenti sono continui e bisogna adattarsi continuamente alle situazioni. Correre in motocross è un ottimo allenamento per noi piloti di MotoGP. Io guido in motocross sin da piccolino, lì il pilota fa la differenza”.

Martinez è straordinario

Marc Marquez a sorpresa ha anche rivelato che all’età di 9 anni ha dovuto decidere tra motocross e gare nei circuiti e ha optato per la seconda poiché c’era un’offerta concreta con soldi. Poi ha proseguito: “Credo di aver fatto la scelta giusta, in ogni caso. Ho organizzato bene la mia vita e quando voglio mi diverto con il motocross”.

Lo spagnolo ha anche affermato che vorrebbe provare a correre anche sulla sabbia, anche se è complicato trovare una pista con quelle caratteristiche. Ha anche parlato del fratello, raccontando di quanto sia cresciuto in questi anni soprattutto muscolarmente.

Marc Marquez spesso si allena con l’ex campione MX2 José Luis Martinez: “Questo è uno dei motivi che mi fa stare a posto così. Mi sono allenato tanto con José nel 2013 e nel 2014. Questo metodo funziona bene. Avere un pilota veloce con cui misurarsi nella disciplina è divertente. Lui mi ha dato una grossa mano nel migliorarmi nel motocross. José oltre ad essere una grande persona è straordinario in pista, bisogna vederlo”.

Antonio Russo