Incidente Nicky Hayden: la famiglia manda lettera risarcimento danni

Nicky Hayden (©Getty Images)

La famiglia di Nicky Hayden ha chiesto il risarcimento ai danni all’uomo che guidava l’auto che l’ha investito provocandone la morte. A circa due mesi da quel tragico incidente è giunta la lettera all’autista dell’auto che ha travolto il pilota americano. La firma è del legale Moreno Maresi, cui si è rivolta la famiglia Hayden.

Non esiste ancora una somma precisa, come fa sapere il ‘Resto del Carlino’, ma l’investitore si è rivolto subito ad uno dei due legali che lo stanno assistendo, Pierluigi Autunno (l’altro è Francesco Pisciotti) per decidere il da farsi. Il ragazzo aveva precedentemente dichiarato che quel giorno stava andando al lavoro e che il ciclista (Nicky) è spuntato all’improvviso. Profondamente scosso dall’accaduto è tornato a lavorare da poco, ma è seguito da uno psicologo.

Oltre al risarcimento danni dovrà rispondere all’accusa di omicidio stradale. Secondo le prime indiscrezioni derivanti dagli esiti della perizia non sembra esserci nessun dubbio sul fatto che Nicky Hayden non abbia rispettato la precedenza all’incrocio. Il 30enne di Morciano, che percorreva via Tavoleto alla guida della Peugeot, non è riuscito a evitare l’incidente. A confermare questa ricostruzione anche i filmati delle telecamere della zona.

A scapito del ragazzo l’aver superato il limite di velocità. Su quella strada è di 50 km/h, ma la Peugeot viaggiava a 80 km/h. Adesso la decisione è nelle mani della procura di Rimini. Il legale del pilota ieri ha ritirato la bicicletta presso il comando della polizia municipale di Riccione dove era tenuta sotto sequestro dal 17 maggio. Cinque giorni dopo Kentucky Kyd ha perso la vita in ospedale.