Chris Horner: “Vettel-Hamilton si odiano, conferenza stampa bluff”

Sebastian Vettel e Christian Horner (Getty Images)

Nella conferenza stampa del giovedì in Austria Sebastian Vettel si è scusato, Lewis Hamilton ha accettato di buon grado. Ma secondo Chris Horner, team principal Red Bull, si trattava di una messa in scena ordinata dalla FIA. “Non si può credere alla conferenza stampa. E’ stato solo uno spettacolo per far felice la FIA. Sono sicuro che erano entrambi sotto istruzioni rigorose”.

La rivalità tra Vettel e Hamilton si preannuncia a dir poco spettacolare ed esaltante. Forse è ciò che Liberty Media aspettava con ansia, perchè ogni grande sport richiede una grande sfida, un eroe e un rivale. “Si odiano l’un l’altro perché entrambi vogliono raggiungere il loro obiettivo. Ma sarebbe molto meglio non nascondersi e farlo in faccia. Sarebbe più divertente per i tifosi. Ci deve essere una rivalità tra i migliori in pista”.

Non usa mezzi termini il manager della Red Bull in un’intervista al Daily Mail. Lo scontro di Baku ha ravvivato il Mondiale di Formula 1 dopo anni di monotonia. Adesso ci sono gli ingredienti giusti per rendere questo sport più emozionante e seguito. Due sfidanti caratterialmente opposti che inseguono lo stesso fine. “Vettel caratterizza la precisione germanica. Lavora duro ed è privato. Dall’altro lato il carattere stellare, naturalmente dotato, quasi pop di Lewis… Alcuni dei più grandi campionati che ho visto avevano la rivalità tra Ayrton Senna e Alain Prost. Lo sport ha bisogno di eroi e cattivi in ​​modo che i fan possano scegliere”.

La tensione cresce di gara in gara, con Sebastian Vettel sotto pressione per conquistare il suo primo titolo mondiale in Ferrari. “Questa ambizione ardente è parte del suo personaggio e per questo ha vinto quattro titoli mondiali con noi. Ma quello che abbiamo visto in Ferrari è più forte di quanto non sia mai stato con Red Bull. Non abbiamo mai visto niente di simile”.