Suzuki, Rins: “Iannone in difficoltà, non riusciamo a frenare”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Galleggia in cattive acque l’estate della Suzuki che ha chiuso al Sachsenring con l’ennesimo tonfo. L’infortunio di Alex Rins ad Austin ha reso tutto più difficile, costringendolo fuori pista per quattro GP. Ma Andrea Iannone ancora deve trovare il feeling con la GSX-RR che fino allo scorso anno mieteva plausi a destra e a manca.

Il rookie spagnolo ha gareggiato solo due gare in MotoGP prima dell’infortunio, altre due dal rientro. La lontananza dai circuiti può in parte giustificare i cattivi risultati, ma se neppure il pilota di Vasto riesce a decollare significa che Suzuki deve correre ai ripari.

“A Barcellona mi è stato permesso di testare nuove parti – ha spiegato Alex Rins a Motogp.com -. A mio parere si sta lavorando duramente per fornire noi una macchina migliore. Dopo la pausa dell’infortunio ho trovato difficile comunque costruire di nuovo il mio feeling con la moto. Pertanto, non riesco a giudicare se la moto funziona meglio ora o no”. Quali sono i problemi di Suzuki? “Non lo so. La moto è molto competitiva”.

Eppure Andrea Iannone non riesce a lottare per le posizioni di vertice, ha collezionato già tre ritiri e un 7° posto come miglior risultato stagionale. “Iannone sta cercando di adattarsi alla moto – ha proseguito Rins -. Bisogna ricordare che nei quattro anni prima ha guidato una Ducati. Non è così facile per lui convertire il suo stile di guida. A volte è avanti, a volte dietro. Il mio nono posto in Qatar non era male”.

Entrambi lamentano più o meno gli stessi problemi, a cominciare dalla frenata. “Lui spinge e cerca di lavorare sodo, ma non riesce a trovare il modo giusto per essere veloce con la Suzuki. So che lavora duro ed ho provato un sacco di voti per trovare qualcosa. Ma entrambi abbiamo avuto fin dall’inizio più o meno lo stesso problema. Dobbiamo lavorare sulla frenata. Ci manca qualcosa per fermare la moto in modo corretto. Ci stiamo lavorando. Cerchiamo cose diverse con la sospensione e la parte anteriore. Ma finora non abbiamo alcuna soluzione – ha concluso Alex Rins -. Suzuki sta lavorando”.