Le tre strade di Alonso: McLaren, Renault o addio

Un fan di Fernando Alonso (Getty Images)

Per Fernando Alonso il futuro si ricopre di nuvole incerte. Alla vigilia del GP d’Austria aveva preannunciato che per il 2018 aveva tre strade disponibili per tornare a essere subito competitivo. Ma dopo Red Bull e Mercedes, anche la Ferrari ha chiuso le porte al pilota spagnolo.

Le vie percorribili si riducono e diventano sempre più ostiche. Sergio Marchionne, giunto al Red Bull Ring per seguire da vicino la squadra, ha assicurato che nè Verstappen nè Alonso saranno contattati per la prossima stagione. Pochi giorni prima anche Toto Wolff ha chiuso le porte al pilota di Oviedo: “Ognuno di noi ha tendenze masochiste, ma non voglio andare così lontano. Apprezzo tanto Alonso come un pilota, ma si deve guardare alle circostanze complessive”. Del resto la vittoria di Bottas in Austria sembra un sigillo sulla riconferma in Mercedes per il prossimo campionato.

Red Bull per prima avevo sbarrato ogni possibilità per Alonso, con Chris Horner che ha ricordato la filosofia regnante a Milton Keynes: “Abbiamo i nostri talenti e non ha senso portare un ex campione del mondo”. La scuderia alata ha sempre puntato sui giovani con tanto successo e difficilmente cambierà idea.

Le tre opzioni per il 2018

A questo punto le opzioni disponibili per il pilota McLaren sembrerebbero tutte di scarso livello. Restare con la scuderia di Woking, magari appagandosi di un contratto milionario. Oppure scegliere Renault, anche se difficilmente potrà puntare alla vittoria prima del 2019. Cyril Abiteboul , capo della squadra francese, ha chiarito che sarà difficile avere una vettura competitiva per il prossimo anno. Ma c’è è un’altra corrente di pensiero più positiva nel box francese. Remi Taffin, numero uno della divisione power unit della Renault, ritiene che nel 2018 il gap con Mercedes diminuirà e potrebbe lottare per la vittoria alla fine dell’anno.

E’ l’unica speranza nelle mani di Fernando Alonso. Non garantirebbe successi immediati, ma di certo Renault è un passo avanti alla Honda nello studio dei motori ibridi. La terza via sarebbe lasciare la Formula 1. Una scelta che a questo punto potrebbe essere presa in seria considerazione. Ad agosto ne sapremo di più.

Luigi Ciamburro