Alonso: “Buttato fuori da chi teme di perdere il sedile”

Fernando Alonso (©Getty Images)

Lo possiamo dichiarare serenamente. Fernando Alonso è perseguitato dalla sfortuna. Anche in Austria per lo spagnolo della McLaren la gara è stata travagliata, o meglio non è durata neppure il tempo di un giro. Sì perché se a Spielberg il motore Honda sembrava avere le potenzialità per arrivare al traguardo, ci ha pensato la concorrenza a fare fuori la sua MCL32. Con un colpo secco, quasi fosse una partita a bowling, come lo stesso spagnolo ha proclamato via radio commentando con il muretto quanto gli stava capitando.

“Sono partito bene ed ero riuscito ad approfittare degli start non ottimali di Carlos Sainz e Max Verstappen. Da dodicesimo, ero quindi risalito in decima piazza, poi c’è stata la prima curva2. il racconto dell’iberico. “Chi era dietro di me è arrivato troppo veloce, non ha frenato abbastanza e mi ha distrutto la gara. Speravo davvero in un buon risultato ed invece mi è sfuggito tutto di mano e sono diventato un semplice passeggero”.

“Capisco che sia insidioso scattare dal centro gruppo, tuttavia non è necessario voler guadagnare a tutti i costi qualche metro in più in quelle fasi. A mio avviso i ragazzi dietro si prendono un po’ troppi rischi”. Ha punzecchiato pur senza nominare il pilota all’origine della carambola, Daniil Kvyat, già protagonista di tamponamenti clamorosi al pronti via nel 2016. “E’ evidente che si vogliono mettere alla prova per assicurarsi il sedile e il futuro, però talvolta esagerano”.

Parlando infine della penalità comminata al russo della Red Bull, cioè un semplice drive through, Alonso è apparso abbastanza deluso: “Considerato com’è finita, ossia con l’uscita mia e di Verstappen direi che la FIA è stata un po’ troppo leggera. Ad ogni modo è andata così. Speriamo che a Silverstone non si ripresentino più problemi simili in avvio di corsa”.

Chiara Rainis