Stefanovic vuole la F1: nuovo team con sede a Parma

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Nel paddock austriaco è stato intravisto Zoran Stefanovic parlare con Ross Brawn. Il manager serbo ha chiesto un incontro con i responsabili di Liberty Media per la candidatura ad un nuovo team di Formula 1 con sede in Emilia Romagna. In passato ha già provato ad entrare nel Circus con lo StefanF1 Team, ma il progetto non è mai andato a buon fine.

Nel 2010 Stefanovic aveva già raggiunto un accordo con Toyota per la fornitura della TF110. Nel 2015 si era candidato, facendo poi dietrofront e lasciando spazio alla Haas. Adesso ci riprova per la terza volta e probabilmente dovrà fare i conti con altre candidature pervenute dai cinesi.

Secondo le prime indiscrezioni la sede del suo novo team dovrebbe avere sede a Parma, non lontano dalla galleria del vento dove verrà eseguito lo studio della monoposto. Già siglato un accordo con un esperto di aerodinamico del calibro di Emrique Scalabroni che sarà a capo della scuderia. Ex progettista di Ferrari e Williams, che nel Circus aveva seguito anche la fornitura dei motori Asiatech (ex Peugeot) per Arrows (2001) e Minardi (2002).

L’idea è di costituire la squadra nel 2018 per debuttare nel mondiale di Formula 1 nel 2019, vale a dire prima che vengano ridiscusse le regole tecniche, sportive e finanziarie che saranno definite al momento della scadenza del Patto della Concordia valido fino alla fine del 2020.

Lo StefanF1 Team sarà una squadra con una fortissima connotazione italiana, visto che vuole andare a radicarsi in un territorio, quello della Motor Valley, dove esiste un grande know how legato al mondo dei Gran Premi visto che oltre alla Ferrari ci sono la già citata Haas e la Toro Rosso che ha la sua base a Faenza.

“Sono qui per incontrare Ross Brawn perché voglio creare un team F1 basato in Italia – ha detto Stefanovic ad Autosport -. Prima di arrivare in Austria ho messo insieme alcuni accordi molto importanti: ho definito che avrà sede a Parma, che si trova a una distanza ragionevole dal tunnel del vento”. Ma qualsiasi aggiunta in griglia dipenderà dalla FIA che dovrà sentenziare se ha idea di aprire le porte del Circus ad un nuovo team

Il presidente della FIA Jean Todt ha chiarito che le richieste saranno considerate solo se ci saranno seri candidati. “Al momento abbiamo dieci squadre e l’idea è di arrivare fino a 12 squadre. Quindi abbiamo un’occasione, se abbiamo uno o due nuovi avversari forse potrebbe essere possibile”.