MotoGP: Tech3… uno schiaffo alla Movistar Yamaha

Johann Zarco e Valentino Rossi (©Getty Images)

Due rookies e due moto satelliti che riescono a essere più veloci di due fuoriclasse e due moto ufficiali. Il team Yamaha Tech3 non può che ritenersi soddisfatto per i risultati della prima parte del Mondiale 2017 di MotoGP. A dimostrazione che le capacità umane possono valere più del budget in una stagione tanto incerta per via delle gomme Michelin.

A Jerez, Barcellona e al Sachsenring Zarco e Folger hanno dato un sono schiaffo morale alle Yamaha di Rossi e Vinales. Ma d’altra parte sono punti importanti per il Campionato Costruttori, di grande importanza per la Yamaha. Merito del telaio, delle capacità dei piloti o dell’imprevedibilità delle gomme? Forse un mix dei tre fattori insieme.

“A Jerez Zarco è stato il miglior pilota Yamaha – ha ricordato Herve Poncharal a Motorsport-Total -. A Barcellona i due migliori piloti Yamaha sono stati quelli Tech 3 piloti. Non possiamo che essere orgogliosi di Zarco e Folger. Sappiamo quanto è alto il livello delle moto. Sappiamo bene quanto valgono Valentino Rossi e Maverick Vinales”.

Poncharal non può certo essere orgoglioso degli errori del team ufficiale Yamaha, che non possono certo essere nascosti. “Noi siamo una parte della famiglia Yamaha, non andiamo contro di loro, perché stiamo combattendo contro tutti gli altri. Siamo lieti quando Yamaha ottiene un buon risultato con tutti e quattro i piloti”.

Ma il boss del team Tech3 non cela una certa soddisfazione nel fare meglio della squadra ufficiale. “E’ stata una bella sensazione mostrare a Yamaha che siamo in grado di combattere senza l’ultima moto e con due rookies contro di loro. Questo perché i nostri piloti sono stati migliori – ha rimarcato Herve Pocharal -. Merito dell’interazione tra pilota, moto, messa a punto e il lavoro della squadra. In certe condizioni il nostro pacchetto era più forte”.