Lewis Hamilton manca l’obiettivo doppietta

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Scattava dall’ottava piazza a causa della sostituzione del cambio che lo ha portato ad essere penalizzato di 5 posizioni in griglia. Lewis Hamilton ci ha provato, ha dato tutto, ma alla fine non ha potuto fare altro che accontentarsi del quarto posto al termine del GP d’Austria.

Partito bene e subito in grado di recuperare su due avversari, in parte aiutato dall’uscita di Verstappen e malgrado delle gomme supersoft non ideali per spingere a fondo, il pilota Mercedes, per un po’ era sembrato in grado di portare a termine l’obiettivo che si era posto sabato quando nelle dichiarazioni post qualifiche aveva parlato di doppietta alle spalle di Valtteri Bottas.

A lungo in lotta con Daniel Ricciardo con cui ha ingaggiato un avvincente duello nelle tornate finali, il britannico, quasi paradossalmente è stato rallentato dalla mescola ultramorbida, in realtà più aggressiva, che si è presto rovinata alterandogli il bilanciamento del posteriore. Un imprevisto che lo ha dunque costretto ad accodarsi alla RB13 e a cedere punti utili per la classifica generale a Sebastian Vettel, adesso sempre più al top con 20 lunghezze di vantaggio  e oggi secondo.

“Non è stato un gran fine settimana, ma è andata così e non è possibile farci niente”. Il suo riscontro. “Ciò che mi conforta è che so di aver dato il massimo. Anche con due giri in più a disposizione non so se sarei riuscito a passare la Red Bull. A questo punto posso solo dire complimenti al mio compagno di squadra”. Ha affermato deluso il driver di Stevenage.

“Ad ogni modo è già tempo di guardare avanti. Non  vedo l’ora di cominciare le prove la prossima settimana davanti al mio pubblico a Silverstone. Spero che in quella occasione non ci siano più incidenti meccanici. Di certo darò oltre il 100% per vincere a casa”. Ha quindi concluso Hamilton.