Kimi Raikkonen: “Non ero lento, gli altri più veloci”

Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Kimi Raikkonen lascia il GP d’Austria con un insipido quinto posto, alle spalle di Bottas, Vettel, Ricciardo e Hamilton. Il finlandese ha lamentato difficoltà nel primo stint con le gomme Ultrasoft e non è riuscito a contenere gli attacchi della Mercedes di Hamilton alle sue spalle per buona parte della gara.

Sin dalla partenza Iceman è rimasto stordito dalla miglior partenza di Daniel Ricciardo che, dopo appena tre curve, gli è passato avanti. Infilato anche dalla Haas di Romain Grosjean dopo un giro è riuscito a recuperare la posizione. Nel secondo stint è riuscito a migliorarsi, ma ormai il gruppo di testa aveva sancito un gap irrecuperabile.

“Non sono diventato più lento. Gli altri erano piuttosto veloci”, ha riassunto Kimi Raikkonen. Non pensa che la tattica di fermarsi tredici giri dopo Hamilton abbia compromesso la posizione. “Per la nostra velocità conveniva in quel momento. Non credo che una strategia diversa avrebbe portato ad un risultato diverso. In realtà abbiamo voluto rispondere immediatamente alla fermata di Hamilton, ma poi abbiamo deciso di provare una tattica diversa”.

Nulla ha potuto il pilota Ferrari contro Red Bull e Mercedes… “Non è che ho rallentato alla fine del Gran Premio. Piuttosto, Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton erano davanti a me sempre più veloce… . Non so perché abbiamo faticato così tanto in alcune fasi della gara – ha aggiunto Kimi Raikkonen -, dovremo forzatamente dare un’occhiata approfondita ai dati della telemetria”.

Un buon feeling è stato trovato troppo tardi, dopo aver calzato le gomme Supersoft, “ma non sono mai stato veramente in grado di recuperare il terreno perduto, ero troppo indietro. Questo risultato non è l’ideale ma non posso tornare indietro. Nel complesso, non è stato un week-end rilassante per me – ha concluso il finlandese -. Spero che il prossimo sarà più facile”.