Bottas e la ‘strategia tappo’: ordine Mercedes per aiutare Hamilton?

Sebastian Vettel, Valtteri Bottas e Lewis Hamilton (Getty Images)

Il Gran Premio d’Austria si preannuncia teso e tattico. Teso soprattutto alla partenza, dove Sebastian Vettel si gioca una buona fetta di vittoria finale, seppur partirà dal lato sporco della pista. Tattico soprattutto per il comportamento del meteo e di Valtteri Bottas. Il pilota finlandese potrebbe rallentare il ritmo nei primi giri per dare la possibilità e il tempo necessario a Lewis Hamilton di recuperare posizioni, così come già avvenuto al Montmelò meno di due mesi fa.

In prima fila Bottas e Vettel saranno due frecce alla partenza. A giocare in favore del tedesco potrebbe sovrapporsi Kimi Raikkonen, che a sua volta potrebbe dare filo da torcere all’inglese nell’eventuale sorpasso. Sarà tutto un gioco di strategie su gomme e pit-stop, contando sulla buona coscienza dei piloti. Helmut Marko, consulente della Red Bull, prevede che Mercedes cercherà di portare Hamilton in avanti con un trucco tattico. “Credo che Bottas non darà più gas del necessario”, ha detto a Sky. “Quel tanto che consentirà a Vettel di non andare oltre. Questo apre nuove possibilità tattiche in caso di gara asciutta”.

A sconvolgere tutti i piani potrebbero arrivare gli acquazzoni previsti nel pomeriggio al Red Bull Ring di Spielberg. Ma Bottas nega simili piani ‘subdoli’ ed eventuali ordini di scuderia. “Valtteri sicuramente spingerà più forte che può”, ha detto Hamilton che, a differenza dei suoi rivali con gomme Ultra Soft, inizierà la gara con gomme Super Soft per tentare uno stint più lungo e guadagnare posizioni.

Il finlandese ha assicurato che non farà da tappo. L’obiettivo è conquistare la seconda vittoria stagionale all’indomani del quasi rinnovo con Mercedes. “Sono pronto a vincere. Questo è il mio unico obiettivo. Dal GP di Russia è già passato troppo tempo”. A suo dire sarebbe impossibile frenare Vettel. “Basterebbe un errore per perdere la vittoria”. La gara si gioca in partenza e Valtteri Bottas, se davvero mira a vincere, dovrà premere forte sull’acceleratore. A meno che il “bene collettivo” (alias ordine di scuderia) non prenda il sopravvento. Potrebbe essere una sorta di tacita clausola per il rinnovo del contratto…

Luigi Ciamburro