Yamaha Tech3, Poncharal: “Cervello più importante del budget”

Herve Poncharal (Getty Images)

Nel Campionato del Mondo di MotoGP 2017 hanno stupito le moto satelliti Yamaha Tech3 di Jonas Folger e Johann Zarco. In più di una occasione (Jerez, Catalunya e Sachsenring) le Yamaha ufficiali di Vinales e Rossi sono finiti alle spalle, tanto da far rimpiangere per certi versi il telaio 2016. Ma anche i piloti hanno recitato la loro parte. “La forza umana e le capacità intellettuali sono più importanti del bilancio”, ha ammesso il proprietario del team Herve Poncharal.

Regna grande soddisfazione nel team Yamaha Tech3 al termine della prima parte del Motomondiale. Un podio per Folger, uno per Zarco, oltre alle grandi possibilità di ripetersi nel secondo quadrimestre. Un po’ di merito va anche all’imprevedibilità delle gomme Michelin che rendono tutto instabile, a scapito dei grandi team. Un’altra parte del merito ai tecnici del team francese che hanno trovato sempre la giusta soluzione per portare sempre a temperatura i pneumatici.

“Abbiamo pneumatici uguali, abbiamo la centralina unica della Magneti Marelli. Abbiamo migliorato un sacco di cose per essere più vicini alla vetta. Le moto sono più competitive”, ha proseguito Herve Poncharal a Speedweek.com. “Ma abbiamo ancora l’opportunità di fare la differenza con lavoro di squadra e intelligenza per trovare il miglior compromesso. Non ti rimane altra scelta: ogni squadra deve adattare le moto alle gomme. E ogni pilota deve regolare il suo stile di guida al pneumatico”.

Manodopera e intelletto possono rivelarsi più importanti del budget economico a disposizione. Una grande opportunità per i team satelliti. Come dimostrano anche le ottime prestazioni di Danilo Petrucci con Pramac. “Adesso la MotoGP offre pari opportunità a tutte le squadre. Non è stato sempre così – ha concluso Herve Poncharal -. E’ una sensazione incredibilmente bella per la nostra squadra, siamo in grado di sfidare i piloti professionisti”.