SBK Laguna Seca: Davies e Melandri volano nelle libere

photo Twitter

Ducati inizia con il piede giusto il week-end di Laguna Seca, ottavo appuntamento del World SBK 2017. Sul tracciato dove Ducati detiene il record di vittorie (12), Chaz Davies e Marco Melandri piazzano il primo e terzo miglior tempo nelle prove libere del venerdì.

Il pilota di Knighton ha sorpreso tutto a due settimane di distanza dall’infortunio rimediato in Gara 1 a Misano. Davies ha messo a segno il miglior giro provvisorio in 1’23.425 nonostante non abbia potuto allenarsi nelle scorse settimane. Il pilota italiano è riuscito a migliorarsi nella FP2 limando il tempo del mattino di 0,4″ e focalizzando il lavoro sul ritmo di gara, girando con gomme usate prima di dare l’assalto al time attack.

“Il mio intento era semplicemente quello di trovare progressivamente un buon ritmo, ma le sensazioni in sella sono state buone fin da subito e siamo partiti con il piede giusto – ha dichiarato Chaz Davies -. Con temperature dell’asfalto più alte, come nella FP2, credo che ci resti ancora un po’ di lavoro da fare, ma in generale il bilancio di questa prima giornata è positivo”.

Resta lavoro da fare sul grip al posteriore, in ingresso e uscita di curva per dare filo da torcere alla Kawasaki di Jonathan Rea. “Quello di oggi è stato il primo ‘test’ per la mia schiena dopo Misano, e tutto mi è parso normale a parte un po’ di dolore con il passare dei giri. Spero che una buona dormita mi permetta di recuperare le energie. Affronteremo il weekend un passo alla volta – ha concluso Chaz Davies – e poi tireremo le somme”.

Marco Melandri ha faticato un po’ al mattino. Era la sua prima volta a Laguna Seca in sella ad una Ducati e l’asfalto non era perfettamente regolare. “Ho dovuto imparare ad usare il cambio in maniera diversa da quella a cui mi ero abituato in passato – ha spiegato il ravennate -. La squadra però ha fatto ancora una volta un grande lavoro e mi ha dato una moto che mi ha permesso di guidare con maggior confidenza sull’anteriore durante la FP2, ed abbiamo migliorato i nostri tempi sul giro. Dobbiamo solo fare un altro passo avanti in vista della Superpole, che sarà molto importante perché qui è difficile sorpassare, e migliorare l’usura delle gomme per gli ultimi giri della gara, ma siamo vicini e sono fiducioso. Se riusciremo ad essere costanti, potremo ottenere dei bei risultati”.