Max Biaggi: “Ho avuto paura, la vita non va sprecata”

Max Biaggi (©Getty Images)

Max Biaggi ha vinto una difficile battaglia per la vita. Ha avuto la meglio su quello che poteva essere un tragico epilogo. L’incidente in moto nella pista ‘Sagittario’ di Latina era stato grave. C’era molta preoccupazione. Per fortuna tutto è andato per il meglio.

La rottura di ben undici costole aveva messo il due volte campione del mondo Superbike in una difficile condizione. I dottori sono stati bravi a curarlo al meglio. E anche la voglia di vivere e lottare del romano ha fatto la differenza. E aggiungiamo pure il grande affetto che la famiglia, gli amici, i tifosi e la compagna Bianca Atzei hanno trasmesso al ‘Corsaro’. Il 9 giugno l’incidente, il 27 giugno finalmente le dimissioni dall’ospedale.

Max Biaggi parla dopo l’incidente

Max Biaggi, nonostante la vicenda di cui è stato protagonista, si è reso disponibile a parlarne nei giorni seguenti. E’ apparso molto dimagrito e debole, com’è normale che sia in questi casi. Però ha voluto raccontare la sua stria. Ai microfoni di Rai1 ha spiegato: “La vita è un dono troppo importante per sprecarlo con cose che magari ti rendono felice, ma che potresti anche evitare. Sto meglio, il peggio è passato e mi sorprende un po’ essere qua. Mi fa sentire privilegiato. So che è ancora un po’ lunga, però sono contento. Ricordi della caduta? Ricordo quando mi è stato tolto il casco,  non riuscivo a respirare e sentivo qualcosa che mi teneva la gola bloccata. Credevo fosse il laccio del casco, ma una volta tolto avevo capito che erano le costole rotte che spingevano sui polmoni”.

Il 46enne romano non ha perso conoscenza e in ospedale ha avuto modo di pensare pure a quanto avvenuto a due ex piloti molto noti: “Ho pensato a Schumacher e Hayden, li conoscevo abbastanza bene. A me è andata bene, però tutti e tre abbiamo avuto sfortuna ad avere un incidente dai 40 ai 50 km/h. Questo mi ha fatto pensare molto. Paura più grande? Quando il medico mi ha detto la statistica europea di chi ce la e di chi no. Mi ha detto che su 100 persone 80 ce la fanno e 20 sì. Lì puoi immaginare come mi sono sentito…”.

Biaggi non tornerà più a correre probabilmente. L’incidente di Latina e la sofferenza provata in ospedale lo hanno fatto ragionare molto: “Da queste cose bisogna imparare, portare a casa e riflettere facendo delle considerazioni. Bianca Atzei? E’ stata il mio faro nel buio che mi sosteneva. E’ stato un bel gesto sospendere la tournée per me e io avrei fatto lo stesso. Un gesto che ti fa capire tante cose. Ho ricevuto tanto affetto e non credevo di riceverlo così enorme. Quello che è successo me lo porterò avanti per tanto tempo, l’obiettivo è tornare come prima”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)