Kimi Raikkonen (Getty Images)

Per Kimi Räikkönen il sabato delle qualifiche al Red Bull Ring si è conclusa di fronte ai commissari di gara per essere stato fermato dalla Renault di Jolyon Palmer. Il mancato contatto è restato impunito. “In Q1 ho dovuto rallentare nel mio secondo tentativo perchè ho trovato Palmer all’ultima curva. Sono dovuto rientrare, ho montato un nuovo set di gomme che non era in programma”.

Per il finlandese le qualifiche del GP d’Austria si concludono al 4° posto, ma partirà 3° per il penalty inflitto a Lewis Hamilton per la sostituzione del cambio. In Q3 Raikkonen ha trovato traffico nelle curve 7 e 8, riuscendo a fare solo un tentativo prima della bandiere gialla. Un sabato difficile per Iceman, ma partire dalla seconda fila è un buon risultato, soprattutto se si considera che una delle due Mercedes sarà alle spalle. Tutto si giocherà sulla partenza, visto che lo Spielberg è un circuito su cui è difficile superare.

“Avrebbe potuto essere molto peggio. Non è stato facile, ma penso che la vettura dovrebbe essere ottimale per la gara”, ha detto Kimi Raikkonen. “Sappiamo cosa è andato storto il venerdì, ma non dobbiamo parlarne ora. Oggi, abbiamo sfruttato la terza prova libera per trovare il giusto bilanciamento della vettura. Eravamo ovviamente un po’ in ritardo, ma abbiamo fatto del nostro meglio, anche se siamo stati in grado di fare un solo giro veloce nella Q3 a causa delle bandiere gialle”.

Domani in gara l’ipotesi più accreditata sono le mescole soft, ma molto dipenderà dalle condizioni meteo, visto che sono previsti temporali. “Bisognerà esaminare tutti i vari scenari, ma dipenderà da parecchie cose: dalle condizioni meteorologiche, dalla partenza e da come andranno i primi giri. Di solito siamo un pochino più forti in gara, quindi dobbiamo fare una bella partenza e cercare di stare lontani dai problemi”.

L.C.