Formula 1 – Scontro Vettel-Hamilton (Twitter)

La Formula 1 giunge in Austria per vivere il suo 9° appuntamento stagionale. La sfida è sempre la stessa, Mercedes contro Ferrari o meglio Lewis Hamilton contro Sebastian Vettel. I fatti di Baku hanno buttato benzina su un fuoco che divampava da tempo sopito sotto dichiarazioni e sorrisi di facciata. Dopo la ruotata del tedesco, infatti, è inutile dirlo, il mondiale 2017 di Formula 1 non sarà più lo stesso.

Lo sanno anche i diretti interessati, che durante la conferenza stampa pre-gara si sono divertiti a recitare ancora una volta il ruolo dei colleghi che si rispettano e provano ammirazione l’uno per l’altro. Una cosa è certa però: Lewis Hamilton è nervoso. Dopo aver anni di dominio Mercedes, infatti, per la prima volta si sta ritrovando a lottare contro un avversario che ha una vettura competitiva.

Niente più ipocrisia, è lotta assoluta

A peggiorare le cose per il britannico ci pensa il 2016 e quel titolo lasciato nelle mani di Rosberg, che nelle idee di Hamilton doveva venire ai weekend solo per allacciargli le scarpe. Il campione del mondo 2016 di Formula 1 ha dato un brutto ceffone in pieno volto all’inglese che ora ha bisogno di dimostrare al mondo, ma soprattutto a sé stesso che è ancora lui il migliore.

In casa Ferrari c’è la voglia di chi rincorre, alla Mercedes, invece, la paura di chi si sente afferrato. La lotta però è lunga e dura e c’è tanto nervosismo tra i due piloti. Per chi credeva nelle parole distensive da parte dei due protagonisti del mondiale oggi è subito arrivata la prova che tra Vettel e Hamilton c’è tanto astio.

Siamo durante le prove libere 3, Vettel sta letteralmente volando e sta per battere il tempo fissato proprio da Hamilton quando si ritrova davanti proprio il britannico che lo rallenta. Il gesto con la mano parte quasi spontaneo, ma poi è subito trattenuto in macchina, segno indelebile che il tedesco è conscio di non poter più sbagliare. Una cosa è certa, nei prossimi weekend tra i due ci saranno molte più scintille, Baku, quel tamponamento, quella ruotata, hanno cambiato tutto, giù la maschera, c’è di mezzo un mondiale di Formula 1.

Antonio Russo