Grosjean: “Meritavo di essere in Ferrari al posto di Raikkonen”

Romain Grosjean (©Getty Images)

Che i nervi di Romain Grosjean fossero tesi era noto da tempo visto che dall’inizio del campionato non ha saltato un GP senza urlare via radio improperi contro la macchina e la squadra, ma in quel dell’Austria il pilota Haas ha fatto di più.

Nel corso di un’intervista a NextGen-Auto.com il ginevrino se l’ha addirittura presa con le nuove tecnologie, nello specifico con la direzione ultimamente presa dalla F1, sempre meno meccanica e genuina, e più elettronica e ibrida.

“Da quando c’è questa merda, è una merda! Una vera catastrofe”. Ha esclamato senza giri di parole a proposito dell’inserimento continuo sulle monoposto di sistemi 2.0. “L’introduzione del KERS (sistema di recupero dell’energia) è stato ugualmente un guaio. E’ per quello che in avvio di 2013 mi sono trovato in difficoltà”.

“Non ci fosse stato quel sistema, oggi sarei alla Ferrari, perché in quell’anno avrei battuto Raikkonen dall’principio alla fine”. Ha rincarato la dose ricordando il tribolato periodo alla Lotus condiviso con Iceman in cui per le sue intemperanze, in realtà, ha raccolto meno di quanto avrebbe potuto.

“Gli altri mi sembra che se la siano cavata bene sin da subito, ma non per capacità maggiori di frenare presto o più dolcemente, ma per una minore sensibilità del piede sinistro. Io ho bisogno che i freni seguano le mie esigenze”. Ha aggiunto, spiegando forse senza volerlo il motivo delle quasi estenuanti lamentele contro i Brembo anche in questa stagione. “Kimi riusciva a guidare bene con il servosterzo della E20 e della E21. Non ho mai capito come facesse. Personalmente ne ho provate quattro versioni diverse e non ho non ravvisato alcuna differenza”. Ha poi concluso il 31enne, al momento 14° della generale.

Intanto, questo venerdì si è svolta la prima giornata di prove libere sul circuito di Spielberg, chiuse da Romain Grosjean in 16° e 10° piazza.

Chiara Rainis