Formula 1 Austria, Prove Libere 2: tempi e classifica finale

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Con un forte rischio pioggia malgrado le alte temperature è scattata la seconda sessione di prove sul tracciato di Spielberg.

Ad aprire le danze, Nico Hulkenberg, stamane ai box per far girare la riserva Renault Sergey Sirotkin, seguito da Sauber e Haas.

A segnare il primo miglior crono del turno Lewis Hamilton su Mercedes con 1’05″731 su gomme supersoft, poco dopo beffato di 31 millesimi dal compagno di colori Valtteri Bottas.

Come stamane tanti gli errori commessi dai piloti, su tutti Max Verstappen, che ha dovuto attendere molto prima di entrare in azione per problemi sulla sua Rb13, e Romain Grosjean. Per Marcus Ericsson addirittura due nell’arco di pochi minuti

A 1h4′ dal termine rischio muro per Valtteri. Vettel passa in testa con 1’05″630 con ultrasoft. Seb sta usando la medesima mescola di Raikkonen, 4°.

A metà sessione Lewis Hamilton con ultrasoft riprende il comando con un 1’05″483. Intanto Fernando Alonso guadagna la pista dopo aver atteso a lungo che i meccanici McLaren terminassero il lavoro sul fondo della sua MCL32 danneggiata nell’FP1.

In queste fasi si lavora sull’aerodinamica. Force India e Red Bull in attività con la classica pittura colorata.

A 35′ dalla fine uscita in piena velocità di Sainz che danneggia il fondo dal lato destro.

Grande lavoro sul freno anteriore destro della Force India di Sergio Perez, rientro dopo una mattinata da spettatore a favore di Alfonso Celis. Al momento il messicano è 17°. 11° il team-mate Esteban Ocon.

Quando manca meno di mezz’ora va segnalato il buon 7° posto di Magnussen su Haas, davanti ad Alonso e Hulk, che riporta la Renault nei dieci. Palmer invece continua a far compagnia alla coppia Sauber in fondo al gruppo.

Punte da 321 km/h per Lance Stroll, soltanto 16° con la Williams.

A 20′ dal termine testacoda per Vettel che sta provando con soft usate. Mentre Ham gira con ultrasoft, sulla W08 di Bottas si lavora sul fondo.

Long run per Vandoorne nell’ultimo quarto d’ora

A 11′ dalla chiusura Daniil Kvyat, 13°, rientra ai box. Per lui principio d’incendio dal freno posteriore sinistro. Grande fumo nel garage Toro Rosso. Il cestello è bruciato.

Per Hamilton prove finite. Il miglior crono dell’inglese della Mercedes, che è anche il nuovo record del circuito, sembra inavvicinabile. Brivido per Alonso, a tutta velocità lo spagnolo ha attraversato due sezioni di ghiaia.

A 3′ dal termine largo per Perez e ancora per Ericsson. Intanto Wehrlein si lamenta dell’inguidabilità della C36.

Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton è in vetta, poi Sebastian Vettel e Valtteri Bottas. Quarto Max Verstappen, quindi Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen. Ottavo Fernando Alonso.