F1, McLaren-Honda insieme nel 2018

Eric Boullier (Getty Images)

Il mercato piloti in Formula 1 tra qualche settimana darà il via alle danze. Il pezzo da novanta è Fernando Alonso che sembra destinato a lasciare il team di Woking, soprattutto in considerazione del fatto che il divorzio McLaren-Honda è lungi dal diventare realtà. O forse una di queste tre strade si chiama rinnovo con la McLaren?

In più occasioni lo spagnolo ha ammesso di stare tastando diverse strade che portano al ritorno alla vittoria nel 2018. Strade che prendono il nome di Mercedes, Ferrari e Red Bull. Nel week-end austriaco la scuderia britannica sembra fare marcia indietro sull’ipotesi di una separazione dalla Honda. L’accordo con il motorista Mercedes sembrava cosa fatta, ma non per la prossima stagione.

Oggi durante la conferenza stampa dei responsabili tecnici, sia la McLaren che la Honda hanno negato tale possibilità.”Non ho detto questo e solo una parte delle mie dichiarazioni è stata pubblicata – ha affermato  il team manager Eric Boullier -. Non v’è alcuna intenzione di modificare la situazione attuale per il prossimo anno. Abbiamo un contratto , noi continueremo a lavorare e il motore di oggi è un buon passo in avanti”.

Yusuke Hasegawa , responsabile della Honda, è stato un po’ più chiaro. “Non abbiamo alcuna intenzione di lasciare la F1, sono sempre più convinto di proseguire. In questo momento manteniamo la partnership che abbiamo e non vediamo altra opzione”. Accanto a loro era seduto Toto Wolff, boss della Mercedes, che con un sorriso ha chiosato: “Se non contemplano una nuova situazione non lo posso fare certo io”.

In particolare, Éric Boullier è soddisfatto del miglioramento mostrato dal motore Honda in Austria, mentre Hasegawa è stato un po’ più cauto. “Sono contento che non abbiamo avuto problemi di affidabilità. Ma è presto per trarre conclusioni. Credo che questo propulsore è un passo in avanti, ma è anche migliorato il nostro telaio. Dal punto di vista dei dati, il nostro motore ha contribuito a migliorare i tempi sul giro, quindi siamo felici. Direi che abbiamo trovato la giusta direzione. Stiamo andando nella giusta direzione e stiamo tagliando il gap con i leader, ma vogliamo di più”.