Morte Cristiano Lucchinelli, automobilista accusato di omicidio colposo

Cristiano Lucchinelli (photo Facebook)

A due giorni dalla drammatica scomparsa di Cristiano Lucchinelli, 36 anni, la ferita gronda ancora sangue nei cuori, degli amici, dei familiari e dei semplici appassionati di motociclismo.  L’impatto fatale è avvenuto nel bolognese, a Poggio Piccolo, frazione di Castel Guelfo. Ironia della sorte Cristiano era istruttore di guida sicura e insieme al padre aveva fondato la ‘Lucchinelli Experience’ per insegnare i segreti della moto sicura.

Secondo le prime ricostruzioni il figlio dell’ex campione del mondo non avrebbe responsabilità nell’incidente. E’ stato aperto un fascicolo sull’uomo che guidava la Range Rover e che sarebbe ritenuto il responsabile. Infatti è stato denunciato per omicidio stradale. L’autista non avrebbe dato la precedenza alla Mv Agusta di Cristiano svoltando a sinistra sulla strada provinciale.

Papà Marco non ha la forza di parlare e non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Ieri mattina ha postato su Facebook una vecchia foto che lo ritrae con il piccolo Cristiano su un circuito. Un quadretto familiare che li ritrae sorridenti e felici, inconsapevoli del destino beffardo. Le uniche parole pronunciate dal padre sono un grido di disperato dolore… “Non so cosa dire, non so cosa dire… è mio figlio, gli ho voluto bene”, ha detto a ‘Il Resto del Carlino’.

Sui social arrivano migliaia di messaggi di cordoglio per la famiglia Lucchinelli. Su Twitter Paolo Beltramo ha scritto: “Un abbraccio forte a Paola e a Marco Lucchinelli che hanno subito l’ingiustizia più grande che c’è: perdere un figlio. Ciao Cristiano…”. Marco Melandri si è invece affidato a Instagram: “Hai avuto una vita davvero turbolenta e spesso oltre il limite, ma in fondo eri una delle persone più buone che abbia mai incontrato… Ti chiamavo Rommel come la ‘Volpe del deserto’ per ironizzare il tuo modo di vedere la vita”.