Andrea Iannone: “Non mollo mai”. Crutchlow: “Sprecato in Suzuki”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Il magro bottino di 28 punti in campionato mettono in bilico la reputazione di Suzuki e Andrea Iannone in questa stagione. Dopo due stagioni al top con la Ducati ufficiale, la scelta di salire in sella alla GSX-RR non si sta rivelando la scelta giusta. The Maniac sembra deciso a proseguire e rispettare il contratto biennale con la casa di Hamamatsu in scadenza a fine 2018, in attesa di progressi dopo la pausa estiva.

I cambiamenti radicali, nuova moto e nuova squadra, stanno apportando più problemi di quanto previsto nei test invernali. Ma Andrea Iannone non molla la presa “Sono un pilota che non molla mai. Sono un combattente e nella mia carriera ho mostrato come posso guidare”. A complicare l’inizio di stagione è il cattivo feeling con la Suzuki alle alte temperature e il non riuscire a sfruttare i suoi punti di forza: la brusca frenata e l’accelerazione in uscita di curva.

Fino ad un anno fa Maverick Vinales aveva portato a livelli invidiabili la GSX-RR. Ma cosa è successo nel 2017? “Maverick è un pilota incredibile e Suzuki ha mostrato di avere una buona base e la capacità di progredire bene. Ma quest’anno molte cose sono cambiate, a partire dalle gomme”, ha detto Andrea Iannone a Cycleworld.com. Una situazione frustrante da cui si può uscirne solo con dedizione, lavoro e fiducia reciproca tra team e pilota.

Il suo ex compagno di squadra Cal Crutchlow ritiene però sia sprecato in un team come Suzuki. “E’ stato il miglior pilota Ducati. Il suo stile di guida è sprecato, non riesce ad accelerare e frenare. Ha sprecato il suo talento. Un anno fa ha portato la prima vittoria alla Ducati dopo anni di siccità. Non voglio dire che il passaggio a Suzuki è stato un errore – ha aggiunto Crutchlow -. Ma dovrebbe soffrire di meno. Nei test invernali è andato meglio, dobbiamo essere pazienti”.

Luigi Ciamburro