Hakkinen: “Mick Schumacher un vincente, ma la F1 può attendere”

Mick Schumacher (©Getty Images)

Per adesso sta facendo il normale apprendistato che tocca ai talenti in erba. Passo per paso nelle formule minori che finora l’hanno visto nel 2016 battersi nella Formula 4 tedesca e italiana e quest’anno nella Formula 3 europea, schierato dalla Prema Powerteam, dove oggi occupa l’undicesima piazza della generale. Educato, misurato, poco amante dei clamori, secondo molti dal piede pesante, Mick Schumacher ha incassato l’approvazione anche dell’avversario numero 1 di papà Michael Mika Hakkinen.

Il campione del mondo di F1 1998 e 1999 ha infatti riconosciuto le grandi capacità del 18enne pur frenando le aspettative di quanti lo vorrebbero subito tra i big del Circus.”A mio modesto avviso non credo sia arrivato per lui il momento di parlare di F1″. Ha confidato ad Auto Bild. “Mick è ancora piuttosto giovane e deve affrontare diverse prove. Ciò che è importante, però è che dimostra di possedere una certa determinazione e tanta voglia di arrivare primo. Finché si resta umili e motivati, se ci si fissa degli obiettivi ambiziosi, allora si può progredire e migliorarsi”. Ha proseguito il finnico. “Mi sembra che l’atteggiamento adottato sia questo. Inoltre quando mi sono confrontato con lui ho potuto constatare che ha una mentalità vincente, tuttavia non è positivo bruciare le tappe. Il rischio è sempre quello di farsi male”.

Al di là dei consigli di Hakkinen Mick Schumacher, con grande maturità, aveva ammesso di non sentirsi pronto al grande salto, già prima dell’avvio di questa stagione. “Non sono in grado di andare in F1, ma c’è chi ha scelto di debuttare molto presto”. Aveva confessato citando i casi Stroll, Verstappen e Ocon, ormai tutti e tre a darsi sportellate nella serie più ambita. “Per ora non sono mai riuscito a conquistare un titolo, dunque è probabile che non abbia ancora la giusta costanza. La speranza è di farcela in tempi brevi”. Aveva poi concluso.

Chiara Rainis