Davide Brivio: “Rossi prolungherà per altri due anni”

Valentino Rossi (Getty Images)

Era il 18 agosto 1996 quando Valentino Rossi si aggiudicò la prima vittoria nel Motomondiale a Brno. Da allora sono trascorse quasi 22 intere stagioni vittoriose, 9 titoli mondiali e davanti a sè potrebbe avere ancora una lunga carriera. Perchè se è vero che il contratto è in scadenza nel 2018, già sembra realtà un eventuale prolungamento di contratto.

Non molti giorni fa Davide Brivio, personaggio che ha lavorato per anni con Rossi in Yamaha, è rimasto stupefatto per la vittoria di Assen. “Nessuno può spiegare dove ottiene la sua motivazione”, ha detto a Motogp.com. Per 20 anni, è sempre sugli stessi circuiti, il venerdì e il sabato si allena e parla con gli ingegneri, segue la gara di domenica. Credo che questo è possibile solo perché si tratta di una vera e genuina passione per le moto”.

Dopo il GP di Olanda il Dottore ha ammesso di vivere per le emozioni del dopo vittoria… Questi driver, soprattutto Valentino, non sono mai sazi di queste emozioni – ha aggiunto il team manager Suzuki -. Quale sarebbe l’alternativa… Tornare prima a casa? Sedersi davanti alla TV? Sarebbe terribile per lui… La sua vita è in ordine. Sta bene. Se seguiranno più di questi week-end lui probabilmente vorrà correre altri due anni”.

Da 22 stagioni è passato dalla 125 alla 250, poi è passato sul motore due tempi e ha vinto in classe 500. Poi è arrivato il motore a quattro tempi, l’elettronica più sofisticata, i pneumatici sono cambiati. Ma Valentino Rossi ha sempre trovato gli stimoli e la forza per cambiare continuamente il suo stile di guida. Se si confrontano come guida ora e come guidava cinque anni fa, possiamo vedere che lo stile è cambiato completamente”, ha analizzato Davide Brivio. “E’ sorprendente e incredibile come si può motivare”.