Per Kubica un futuro in Ferrari?

Marc Gene, Robert Kubica, Nico Rosberg (©Renault Twitter)

Robert Kubica in Ferrari. Non è una realtà ma l’ultima provocazione dei media inglesi che però non è così lontana dal vero visto che prima dell’incidente del lontano 2011 un contatto e qualcosa di più con Maranello c’era già stato. E se di recente il responsabile della Renault Cyril Abiteboul ha escluso la possibilità di schierare il polacco nel 2018, la chance di rivederlo comunque in F1 e magari con una tuta rossa non è più così remota come poteva sembrare qualche anno fa.

“Voglio tornare nel Circus e sono certo  all’80/90%  che sarò in grado di ottenere dei risultati. Questo è il mio target”. Ha dichiarato lo scorso weekend al Festival della Velocità di Goodwood dove ha percorso la mitica salita di 1,86 km sulla Lotus del 2012, la stessa provata in Spagna a giugno.  “La strada è ancora lunga ma farò di tutto per riuscirci. Già rimettermi al volante di una monoposto sembrava impossibile fino a 4/5 mesi fa ed invece è successo.  Il test di Valencia con la E20 è stato incredibile. Non credevo di riprendere il passo così in fretta e di non incontrare particolari difficoltà. Le sensazioni sono state magnifiche. Mi sono subito sentito nel mio habitat”.

Il driver di Cracovia ha poi commentato il campionato 2017  e l’ormai noto contatto tra Vettel e Hamilton in Azerbaijan. “A Baku è stato fantastico. Una gara davvero movimentata. D’altronde le auto di oggi sono molto più spettacolari di quelle del recente passato. C’è maggiore competizione, più duelli tra scuderie diverse e tra compagni di squadra. Tutti ingredienti di cui necessità lo sport”. La sua analisi. “Circa l’incidente sotto safety car, a mio avviso Sebastian ha esagerato un po’ nella reazione ed infatti al traguardo era scontento e ha riconosciuto di aver sbagliato. Tuttavia sono cose che possono capitare. Quando si lotta per il titolo la pressione è alta. Il team esige da te prestazioni di alto livello e tu stesso vuoi fare sempre bene”.

Chiara Rainis