MotoGP, Sachsenring un anno dopo: tutto (quasi) è cambiato

Jonas Folger Marc Marquez Dani Pedrosa
Jonas Folger, Marc Marquez e Dani Pedrosa (©Getty Images)

Sachsenring 2016, vincitore Marc Marquez. Sachsenring 2017, il vincitore non è cambiato. Sembrerebbe tutto uguale, ma in realtà così non è. Se il trionfatore del Gran Premio di Germania rimane lo stesso, la situazione in MotoGP è profondamente mutata.

Un anno fa, dopo la corsa tedesca, il pilota Honda chiuse praticamente i giochi per il titolo. Vincendo si portò a +48 su Jorge Lorenzo e a +59 su Valentino Rossi. A metà stagione il Mondiale si poteva dire concluso. Solamente un’incredibile débacle del fenomeno di Cervera avrebbe potuto riaprire la lotta per il titolo. Ma il Marquez visto nel 2016 era troppo regolare e razionale per buttare via il suo quinto alloro iridato. Infatti, l’allora coppia Yamaha non ebbe modo di impensierirlo. Anzi, con la doppia caduta di Motegi gli consegnarono il Mondiale (meritato) con tre GP di anticipo.

Un anno dopo ci ritroviamo sempre con Marc in testa al campionato MotoGP, ma con ben quattro piloti raccolti in soldi 10 punti. I giochi per il titolo sono apertissimi e in un campionato così equilibrato e con colpi di scena da una gara all’altra è veramente difficile dire chi potrà vincere alla fine. L’imprevedibilità sta rendendo molto interessante la MotoGP nel 2017. Marquez nelle ultime gare ha ritrovato una certa costanza, mentre in casa Yamaha sia Valentino Rossi che Maverick Vinales sono alle prese con qualche alto e basso di troppo. Risolti problemi, però, entrambi se la possono giocare fino alla fine col campione in carica. E non scordiamo Andrea Dovizioso, terzo in classifica, e deciso giocarsi le proprie carte con la Ducati.

Vincitore al Sachsenring e leader del Mondiale sempre Marquez, però in questo 2017 siamo arrivati alla pausa estiva con uno scenario completamente diverso nel Mondiale. Complicato immaginare quali saranno i valori in pista a Brno, dove un anno fa vinse Crutchlow davanti a Rossi e Marquez su una pista inizialmente bagnata e che si andò via via ad asciugare, favorendo chi era partito con gomma dura rispetto a chi aveva montato la morbida. Proprio gli pneumatici e il meteo saranno fattori da tenere in forte considerazione, come sempre. Tutto può succedere da qui alla fine. E’ il bello di questa MotoGP.

 

Matteo Bellan