Maverick Vinales: “Nuovo telaio? No, grazie. Miglioriamo l’elettronica”

Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales chiude il primo tempo del Mondiale al secondo posto, a cinque punti di distacco da Marc Marquez. Resta incerta e aperta la corsa al titolo iridato, ma resta un po’ di amarezza per aver perso la leadership dopo le ultime tre gare un po’ opache. 10° in Catalunya, caduta in Olanda, 4° al Sachsenring: sono bastati tre passi falsi per ritrovarsi ad inseguire.

Il telaio di seconda evoluzione 2017 non ha migliorato le sue sensazioni in sella alla Yamaha M1. “Non è migliore per il mio stile di guida… Può essere utile solo su alcuni tracciati”. Sensazioni diverse in materia per Valentino Rossi. In questo mese di pausa prescrive i compiti a casa per gli ingegneri di Iwata. “L’elettronica e la potenza del motore in ogni gara erano sempre più ridotti. In alcune gare siamo stati totalmente confusi per aver costantemente cambiato l’elettronica. Ho bisogno di ritrovare di nuovo la stessa fiducia nell’elettronica e nelle gomme come avevo all’inizio della stagione”.

La leadership non è lontana, bisogna proseguire sulla scia di inizio campionato per non vedersi sfuggire un titolo alla portata di mano. Cosa bisogna aspettarsi nel GP di Brno in programma tra un mese? “Non so se Yamaha vorrà provare qualcosa di nuovo, i piani possono cambiare – ha detto Maverick Vinales -. I piani devono cambiare se vogliamo essere veloci come nelle prime gare dell’anno. Se ci riusciremo andremo avanti e vinceremo le gare e il campionato”.

Montmelò e Assen sono stati i “pesi” che hanno fatto scivolare in classifica l’ex pilota Suzuki. Bisognerà far tesoro degli errori e ripartire ad agosto con mente “lubrificata”. “Sono deluso. In quattro gare ho perso così tanti punti. Ad Assen probabilmente avrei vinto in condizioni normali – ha spiegato Vinales -. Ma ho iniziato dalla 11esima posizione e poi ho fatto un errore. E’ stato un momento chiave del campionato, dove ho perso 11 o 13 punti”.

In una prima parte di stagione dal doppio volto Maverick ha capito pregi e difetti della sua nuova moto. “Nella prima parte della stagione abbiamo dimostrato che siamo forti. Nella seconda parte, abbiamo visto che abbiamo molto da imparare. Nella seconda metà della stagione – ha concluso il pilota di Figueres – cercherò di dare tutto”.

Luigi Ciamburro