Livio Suppo: “Honda più docile. Dovizioso? Pretendente al titolo”

Livio Suppo
Livio Suppo (©Getty Images)

Repsol Honda e Marc Marquez sono campioni d’estate. La vittoria al Sachsenring ha regalato la leadership al campione in carica e Livio Suppo può guardare il bicchiere mezzo pieno. E’ vero che la testa del Mondiale è in mano alla HRC, ma le Yamaha sono a breve distanza e gli equilibri cambiano in base ai circuiti.

Fino a una settimana fa Marquez lamentava una RC213V migliore e le richieste non sono cambiate nonostante il primato. “Sappiamo che la moto deve ancora migliorare. Per questo il 17 e 18 luglio andremo a fare un test a Brno. La moto può sempre essere migliorata, ma dobbiamo anche essere positivi – ha detto il team principal al giornale spagnolo ‘AS’ -. Siamo la prima e la quinta forza mondiale con Marquez e Pedrosa. I due hanno fatto cinque podi, Marc ha vinto due gare e Dani una. Possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno ed essere felici, sapendo che dobbiamo continuare a lavorare”.

La pecca della Honda 2017 è l’accelerazione, stranamente uno dei punti di forza del team nipponico fino all’anno scorso. “Non sono tecnico ed è difficile da dire, ma negli ultimi due anni è cambiato molto il motore. Sembra essere un po’ più docile – ha spiegato Livio Suppo -, ma hanno anche modificato le impostazioni e hanno meno esperienza con questo tipo di motore”.

Fino a tre gare fa Marquez inseguiva a -37, adesso guida la classifica MotoGP, Dani Pedrosa è a -26. Entrambi hanno riportato due cadute, al pari dell’inseguitore Maverick Vinales. “In un campionato come questo è essenziale fare meno errori rispetto ad altri. La coerenza è molto importante”. Ma non bisogna stare attenti solo alle Yamaha. La Ducati di Andrea Dovizioso può dare molto fastidio… “Dovi è un pilota molto consistente ed è favorito in Austria. Sarà forte anche a Sepang e Aragon. Non escludo Dovi come un pretendente al titolo”.