Lin Jarvis: “Vinales e Lorenzo hanno delle caratteristiche comuni”

Valentino Rossi, Lin Jarvis e Maverick Vinales (©Getty Images)

La Yamaha in questo campionato MotoGP 2017 non è stata costante. Nonostante abbia dimostrato di essere fondamentalmente forte, su alcune piste è andata in crisi. Basti pensare a quanto avvenuto a Jerez e Montmelò.

Un problema di gomme dicono, però sicuramente anche qualcosa sulla M1 non è andata bene se la concorrenza invece era competitiva su quei tracciati. E pure al Sachsenring ci sono state delle difficoltà, in particolare sul bagnato. Fortunatamente per il team Movistar la gara è stata asciutta, fatto che che ha consentito a Maverick Vinales (4°) e Valentino Rossi (5°) di limitare i danni. Anche se è incredibile che la Yamaha 2016 di Jonas Folger sia arrivata seconda, a poca distanza dal vincitore Marc Marquez.

MotoGP, Lin Jarvis parla di Maverick Vinales

Lin Jarvis, team manager della squadra Movistar Yamaha, ha fatto un primo bilancio in merito all’inizio di stagione di Maverick Vinales. Queste le sue parole riprese da Marca: “Ovviamente, penso che sia stata una buona prima parte della stagione. Maverick è stato estremamente forte in invero. E’ stato molto veloce in tutti i test e ha vinto la prima gara, quando c’erano un sacco di pressioni e aspettative su di lui. Ha risposto molto bene, vincendo tre gare”

Lo storico dirigente Yamaha non può che valutare positivamente il rendimento del pilota da lui fortemente voluto per sostituire Jorge Lorenzo. Ma non è stato tutto ‘rose e fiori’: “Ha avuto alcuni alti e bassi. Anche per le prestazioni della nostra moto in alcuni circuiti. In effetti, in alcuni tracciati, ci aspettavamo di essere molto forti, ma alla fine non lo eravamo. Queste circostanze particolari possono aver interrotto il suo cammino. Lui era su un rullo e improvvisamente le cose sono cambiate Questo lo ha infastidito. Ma alla fine Yamaha ha vinto quattro gare su nove”.

La casa di Iwata deve ben capire perché a volte la M1 2016 di Jonas Folger e Johann Zarco vada più forte. C’è una lunga pausa adesso per analizzare tutto. Jarvis sempre su Vinales e il suo futuro si mantiene molto fiducioso: “E’ in buona forma, ha fame, è motivato, con abbastanza fiducia per la seconda parte di stagione. Penso che andrà bene a Brno. Probabilmente l’Austria sarà più difficile, è terra della Ducati. Ma poi arriveranno buoni circuiti come Silverstone, Misano e altri”.

Inevitabile fare un confronto con Jorge Lorenzo, pilota che Maverick è andato a sostituire in Yamaha raccogliendo una pesante eredità. Nonostante le pressioni, Vinales si è mostrato all’altezza. Jarvis sui due dice: “Sono persone e personaggi molto diversi. Ma hanno anche degli aspetti comuni. Uno è l’ardente desiderio di avere successo. Il secondo è il vero talento. Non ho alcun dubbio che la Maverick sarà più volte campione del mondo”

Il team manager Movistar Yamaha mette in evidenza un’altra caratteristica che Vinales e Lorenzo hanno in comune: “La loro incredibile impazienza. Che può diventare una frustrazione. Abbiamo visto negli ultimi tempi, quando le cose vanno male, c’è frustazione Per me, come team leader, è una buona cosa, perché se non fosse frustrato, sarebbe felice di non vincere. Maverick invece è una persona che vuole vincere. E lui vuole fare ora, oggi. E domani, ancora una volta. Questa è condivisa da entrambi. D’altra parte, molte cose sono diverse. Ognuno ha i suoi punti deboli”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)