Valentino Rossi promuove il telaio/2: “Siamo sulla buona strada”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Al giro di boa del Mondiale 2017 Valentino Rossi va in vacanza con il quarto posto in classifica, a -10 dalla leadership di Marc Marquez. In un campionato così incerto dieci punti sono ribaltabili da un Gran Premio all’altro. Il Sachsenring docet, con la Honda in testa alla classifica per la prima volta in questa stagione.

Il 6 agosto si ricomincerà dal GP di Brno, Yamaha non solo apporterà alcuni aggiornamenti, ma gli metterà a disposizione anche un secondo telaio di nuova evoluzione. “Sono contento perché se non avessimo avuto il nuovo telaio penso che oggi sarebbe stato come Jerez e Barcellona”, ha detto il pesarese dopo la gara tedesca. “Siamo in grado di lavorare meglio sulla moto. In particolare con il nuovo telaio possiamo essere più competitivi e ho avuto un buon passo, dall’inizio alla fine”.

Nella prima parte di stagione le moto satelliti di Folger e Zarco hanno più volte mostrato di poter finire avanti alle M1 ufficiali. Nel complesso rientra nell’orbita di un Mondiale dove tutto cambia da un week-end all’altro. “Siamo sulla buona strada. Dobbiamo cercare di arrivare davanti alla moto satellite [Tech 3], ma dall’altra parte se si guarda al campionato, io e Maverick siamo davanti a loro. Ciò significa che in nove gare abbiamo fatto più punti rispetto alla moto satellite”.

Senza il nuovo telaio il GP del Sachsenring si sarebbe trasformato in una terza disfatta come avvenuto a Jerez e in Catalunya. Sfortuna ha voluto che la YZR-M1 con il nuovo telaio si sia fermata due volte nelle prove libere, ostacolando il lavoro in ottica qualifiche. “Sono partito solo dalla terza fila sulla griglia di partenza e qui è difficile superare. Se fossi partito prima avrei potuto combattere per il podio. In un Mondiale come quest’anno i punti sono preziosi. Perché a volte si può spingere e sentirsi bene, altre volte si hanno più problemi. Ed è importante prendere comunque punti”. Questo è il segreto che ha proiettato Marquez al vertice nonostante le due cadute.