Sebastian Vettel: “Ho esagerato, mi scuso con FIA”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

L’incontro tra FIA e Sebastian Vettel, in merito agli avvenimenti del GP di Baku, si è concluso senza ulteriori penalizzazioni. I dieci secondi di stop & go, costatigli una vittoria quasi certa, sono stati ritenuti sufficienti per punire il pilota tedesco, autore di una reazione istintiva ma non premeditata.

Sul sito Ferrari la scuderia chiarisce la questione con un breve comunicato. “A margine dell’incontro chiarificatore tenutosi a Parigi tra i delegati FIA e il pilota della Scuderia Ferrari Sebastian Vettel, riguardante gli episodi accaduti durante il GP dell’Azerbaijan, Scuderia Ferrari prende atto delle scuse del pilota e degli impegni personali da lui assunti per tutelare l’immagine dello sport. Scuderia Ferrari conferma il proprio sostegno alle iniziative della FIA, di cui condivide obiettivi e valori”.

Lo spettacolo va avanti senza interventi dall’alto, con un certo rammarico da parte di Mercedes che sperava in un penalty più duro per il ferrarista. “Cari appassionati di automobilismo, mi spiego sui fatti di Baku – ha chiarito Sebastian Vettel -. Al restart sono rimasto sorpreso da Lewis e colpito la parte posteriore della sua macchina, non credo che avesse cattive intenzioni”.

Dopo giorni di silenzio il quattro volte iridato, nel giorno del suo 30esimo compleanno, ammette di aver esagerato nei confronti del pilota inglese. “Nell’eccitazione della battaglia ho esagerato. Vorrei scusarmi con gli spettatori e con Lewis. Ho capito che non ho dato un buon esempio”, ha detto Seb, accompagnato a Parigi dal suo team manager Maurizio Arrivabene. “In nessun momento ho avuto l’intenzione di creare pericolo a Lewis, ma capisco che ho causato una situazione pericolosa”.

Infine chiede scusa alla FIA e promette di essere un buon esempio per la Formula 1 nonostante questa parentesi di tensione. “Vorrei scusarmi con la FIA. Accetto e rispetto le decisioni che sono state prese oggi a Parigi, così come la pena che è stata pronunciata a Baku dai commissari”, ha detto Sebastian Vettel. “Amo questo sport. Sono determinato a rappresentarlo in un modo che io possa essere visto come un buon esempio per la prossima generazione”.

L.C.