Danilo Petrucci: “Buona offerta da Aprilia, ma preferisco Pramac”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

Nel 2018 vedremo Danilo Petrucci ancora col team Octo Pramac in MotoGP. Nel weekend, infatti, ha rinnovato il proprio contratto con la squadra italiana. Guiderà ancora una Ducati ufficiale e pertanto non c’era soluzione migliore.

Il pilota di Terni sta avendo buoni risultati, cambiare sarebbe stato un azzardo. Con Octo Pramac si è creato un ottimo rapporto, sia umano che professionale. E’ un ambiente ideale per Petrux, su cui il team ha puntato molto in questi anni. Da parte sua una scelta tecnica, ma probabilmente anche di riconoscenza verso la squadra italiana.

MotoGP, Danilo Petrucci sul rinnovo con Octo Pramac

Dani Petrucci, ripreso da Crash.net, ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a rimanere con Octo Pramac per il 2018: “Sinceramente, cambiare team in questo momento non era così positivo, perché amo davvero questa squadra, amo davvero Ducati. Immaginando di dire a Pramac: ‘Ok, vado ad Aprilia?’, la seconda parte della stagione potrebbe essere molto difficile, soprattutto a livello mentale”.

L’Aprilia lo aveva cercato, avanzando un’offerta per lui, ma il rider umbro ha deciso di non lasciare la squadra che tanto ha investito su di lui: “Pramac mi ha permesso lo step più grande della mia carriera, il più grande aiuto, quindi ho davvero voluto rimanere con loro. Aprilia mi ha fatto un’offerta molto buona, vorrei ringraziarli, ma preferisco avere una moto molto competitiva e una squadra competitiva”. Confermato che salirà su una Ducati ufficiale: “Sarò in sella a una moto factory, come quest’anno”.

MotoGP, Danilo Petrucci e la gara del Sachsenring

Petrucci è reduce da un Gran Premio di Germania 2017 disastroso. Probabilmente una gomma difettosa lo ha costretto a non fare la gara che voleva. Questo il suo commento: “Dopo sei o sette giri è diventato molto difficile aprire il gas, tutti mi hanno passato sul rettilineo ed è strano passare una Ducati sul dritto. Anche Suzuki, Yamaha, KTM mi passavano…”.

Il pilota di Terni ha proseguito la propria analisi e ha espresso la volontà di mettersi alle spalle quanto avvenuto al Sachsenring“Era strano, perché Lorenzo e Dovizioso usavano la morbida… Forse Michelin deve controllare i dati, abbiamo già controllato e visto che c’era spinning e si scivolava incredibilmente. Era difficile da gestire. Mi sono sentito molto dispiaciuto per la mia squadra e per me stesso. Dobbiamo dimenticare questa gara il più presto possibile”. Il 19-20 luglio sarà a Misano per un test molto utile.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)