Beltramo: “Rossi e Vinales hanno salvato il salvabile”

Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

Il Gran Premio di Germania 2017 MotoGP al Sachsenring ha regalato nuove sorprese. Probabilmente non Marc Marquez, che da otto anni vince lì ed è tornato leader del Mondiale. Però Jonas Folger secondo con la Yamaha 2016 del team clienti Tech3 sicuramente ha stupito.

Ci si aspettava una battaglia tra Honda ufficiali, invece il rookie tedesco di fronte al proprio pubblico è stato protagonista in atteso. Terzo Dani Pedrosa, mentre i piloti ufficiali Yamaha hanno limitato i danni. Maverick Vinales quarto e Valentino Rossi quinto, entrambi non in grado di fare meglio. Andrea Dovizioso solo ottavo, battuto anche alla GP16 di Alvaro Bautista, e non più leader del campionato. Disfatta per Jorge Lorenzo (11°) e Andrea Iannone (ritirato).

MotoGP Sachsenring, l’analisi di Paolo Beltramo

Paolo Beltramo, noto giornalista esperto di motociclismo, come di consueto dopo il gran premio ha fatto la propria analisi per RedBull.com. Si parte ovviamente da Marc Marquez e dal suo ennesimo successo in Germania:  “Suona un po’ dittatoriale, ma nei circuiti che girano a sinistra MM93 le suona a tutti quasi sempre. In Sassonia proprio sempre: dal 2010 a oggi per 8 volte consecutive. In questo strano, affascinante, inestricabile Mondiale 2017 Marc Marquez è uno dei favoriti”.

Nella classifica mondiale abbiamo quattro piloti raccolti in solamente 10 punti e dunque i giochi sono apertissimi. Ciò rende la stagione molto interessante e Beltramo apprezza questa imprevedibilità e anche tanti appassionati concordano: “Questo campionato è il più bello che mi ricordi: siamo a metà stagione e i primi quattro piloti della classifica mondiale sono schiacciati, compressi, soffocati in soli 10 punti dopo metà campionato. Colpa delle gomme? Forse. Merito delle gomme? Forse”.

Il noto giornalista non può non analizzare la situazione in casa Yamaha. Sia Maverick Vinales che Valentino Rossi hanno dovuto limitare i danni al Sachsenring. Una scelta inevitabile per entrambi i piloti, non al livello delle Honda ufficiali: “L’unica cosa da fare per i piloti ufficiali Yamaha è stato perciò salvare il salvabile. Cosa riuscita abbastanza bene tutto sommato: MV25 quarto, VR46 quinto sono la dimostrazione di un progresso rispetto alle prove, ma anche di una gara corsa in difesa e in affanno”. A volte bisogna prendere ciò se può e comunque entrambi sono in piena lotta per il Mondiale.

E Beltramo non manca neppure di parlare della Ducati, con Andrea Dovizioso che è in corsa per il titolo e un Jorge Lorenzo ancora alle prese con molte difficoltà: “Lorenzo ancora non c’è sulla durata: è tutto un fuoco di paglia iniziale, poi un tirare a campare. AD04 è più solido, costante, consapevole, ma ottavo dietro a una moto dell’anno precedente non è roba da leader del Mondiale. Ora Andrea è terzo in classifica, ma a soli 6 punti da MM93 e a 1 da MV25. Tutto aperto”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)