Nessun processo per Vettel: in sede FIA senza avvocati

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Domani è il giorno del verdetto per Sebastian Vettel o forse non sarà così. Il pilota della Ferrari si presenterà senza legali al suo fianco in Place de la Concorde a Parigi, sede della FIA, dove ad attenderlo ci sarà il presidente Jean Todt. Inizialmente l’incontro presentava le sembianze di un processo, ma secondo indiscrezioni Vettel non avrà al suo seguito avvocati della Scuderia.

E’ pur vero che si discuterà dell’incidente avvenuto nell’ultimo GP in Azerbaijan, di quel fallo di reazione già costato 10 secondi di stop & go e una vittoria persa. Una pena sufficiente per alcuni, una miseria per altri. Sebastian Vettel dovrà raccontare la sua versione dell’accaduto, i motivi di quella ruotata alla Mercedes di Lewis Hamilton. Un fallo di reazione che ha fatto riflettere molti addetti ai lavori dopo gli eventi in Messico della scorsa stagione.

Il tedesco si è già pubblicamente giustificato asserendo che Lewis ha rallentato di colpo in regime di safety car. Questo la causa del tamponamento. Ma ancora non ha spiegato l’episodio successivo, nè chiesto scusa all’avversario. Questo è il nodo in gola difficile da digerire per i vertici della Formula 1. E che tanto ha indispettito anche Mercedes. Quali gli scenari possibili? Molto probabilmente Jean Todt si limiterà a redarguire severamente il pilota del Cavallino, che non potrà commettere ulteriori errori dal momento che gli mancano 3 punti sulla patente sportiva. Difficile immaginare un’ulteriore sanzione per comportamento antisportivo. In tal caso servirebbe una sentenza del Tribunale FIA, che potrebbe essere impugnata.

Tanto la FIA quanto la Ferrari hanno prediletto la strada del silenzio assoluto sull’incontro. Diventa impossibile dare informazioni certe su un evento sui generis e senza precedenti. L’unica certezza è che eventuali sanzioni più severe si trascineranno oltre il Gran Premio d’Austria. Ammesso che il Tribunale riesca a deliberare in maniera celere, la Scuderia Ferrari avrebbe diritto a fare ricorso, con conseguenti strascichi temporali. Dulcis in fundo: la battaglia tra Vettel e Hamilton tanto piace a Liberty Media e fa bene allo spettacolo. Ross Brawn si è già pronunciato sulla vicenda. Conviene far abortire sul nascere una simile situazione?