MotoGP, Schwantz attacca Iannone: “Deve scusarsi con Suzuki”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Kevin Schwantz, 500cc campione del mondo nel 1993 con la Suzuki nella classe 500, è stato invitato al Sachsenring dai tecnici giapponesi. Il texano ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha attaccato duramente Andrea Iannone: “Con questa moto dobbiamo lottare per il podio non arrivare ultimo in due sessioni. Se non se la sente di rischiare, dovrebbe andare a girare in go kart. I giapponesi sono educati e si scusano per i risultati, invece dovrebbe scusarsi lui”.

Parole al vetriolo per il pilota di Vasto che dopo aver lasciato la Ducati sembra non riuscire a trovare più il feeling con la nuova GSX-RR. Là dove Maverick Vinales ha ottenuto applausi e ammirazione, Iannone sta deludendo non poco le aspettative di team e tifosi. In Germania partirà dalla 16esima posizione. Nelle prime otto gare ha incassato solo 28 punti, 7° posto ad Austin come miglior risultato. Le dichiarazioni ufficiali sembrano ottimiste, ma dinanzi ai giornalisti le sensazioni sono ben diverse.

“Finalmente ho avuto una sensazione positiva con la GSX-RR, sia sul bagnato e sull’asciutto, ma soprattutto sull’asciutto. In condizioni di bagnato stavo facendo bene – ha detto Andrea Iannone dopo le qualifiche -. E’ un peccato, alla fine non mi sono fermata per cambiare la gomma posteriore, dal momento che ho pensato che non sarebbe stato necessario. Molto probabilmente ho perso quei tre o quattro decimi che avevo bisogno di stare davanti. In ogni caso sono soddisfatto dal ritmo quando abbiamo provato su una pista asciutta con gomme usate. Il mio tempo sul giro non è lontano dalla cima. Abbiamo cambiato molte cose e alla fine ho trovato una buona sensazione con la moto che mi dà nuovo entusiasmo”.