Marquez difende Zarco: “All’inizio anche Rossi era aggressivo”

Johann Zarco (©Getty Images)

Marc Márquez è soddisfatto dopo il suo primo giorno al Sachsenring. Ha visto progressi in pista, su un circuito dove il suo predominio è totale da diversi anni. Ma stavolta il grip del nuovo asfalto e le gomme Michelin potrebbero sovvertire equilibri e pronostici. E in conferenza stampa ha difeso Johann Zarco.

Il nuovo manto d’asfalto consente giri più veloci rispetto all’anno scorso, sul bagnato i tempi migliorano fino a 5 secondi. “E’ ancora difficile capire dov’è il grip, ma è vero che c’è un sacco di grip in acqua. Ci sono a rotazione circa cinque secondi al giro più veloce, che è un sacco. Anche le gomme sono migliorate”.

Sull’asciutto potrebbe essere facile battere il record della pista. “In ogni caso, bisogna cercare di non essere troppo aggressivi e capire qual è il limite da non dover superare”, ha aggiunto Marc Marquez. “E’ possibile effettuare i primi cinque giri molto veloci, ma poi il pneumatico costringe a scendere. Se le condizioni saranno normali, si andrà più veloce del record”.

A proposito di aggressività El Cabroncito ha dato il suo parere sullo stile di guida di Zarco. Ad Assen per poco non assistevamo ad uno scontro tra il rookie francese e Valentino Rossi, con tanto di battutine a fine Gran Premio. Ma il campione del mondo si schiera dalla parte di Johann. “Quando si arriva in MotoGP, i riferimenti, il peso velocità della moto… è tutto molto diverso. Il sorpasso si fa sempre al limite. Ma se si pensa un po’, quando è venuto Valentino Rossi, anche hanno detto che era molto aggressivo. Ho visto gli eventi passati. Con Jorge Lorenzo era lo stesso. E pure io – ha concluso Marc Marquez -. Zarco idem. Sicuramente, l’anno prossimo sarà più sicuro, ma per ora sta facendo sorpassi al limite”.