MotoGP Sachsenring, Vinales allarmista: “Anche Rossi non veloce”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Crisi sul bagnato per la Yamaha al Sachsenring. Sul tracciato tedesco si è abbattuta la pioggia e la FP2 è stata complicata. Sia Maverick Vinales che Valentino Rossi sono in grande difficoltà.

Anche domani dovrebbe piovere e pure per la domenica potremmo avere pista bagnata. C’è il rischio ‘Flag to Flag’ e ciò può sconvolgere tutto. La seconda sessione di prove libere ha comunque evidenziato grossi problemi per tutte le Yamaha. Il migliore è stato Jonas Folger con la M1 2016: ha chiuso 8°. Rossi ha concluso 15°, mentre Vinales si è classificato addirittura 20°.

MotoGP Sachsenring: Vinales e i problemi Yamaha

Lo spagnolo, comunque, grazie al secondo posto in FP1 ha al sicuro l’accesso alla Q2, mentre il compagno dovrà passare dalla Q1. Domattina sarà impossibile migliorare i tempi in FP3, dato che pioverà. Solo un colpo di scena, con pista a sorpresa asciutta, cambierebbe lo scenario. Ma le previsioni meteo parlano chiaro.

Vinales al termine della giornata odierna è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare la situazione. Queste le sue parole: “Non sappiamo cosa succede. La moto sul bagnato non lavora bene. Dobbiamo capire cosa sta succedendo sull’acqua. Non ho trazione, quando apro il gas la moto rimane sul traction control e non va avanti. Dobbiamo lavorarci e domani fare uno step avanti sul bagnato. E’ un problema di setting elettronico. Vedremo domani, proveremo dei setup nuovi per migliorare. Non capiamo perché sia tanto difficile sull’acqua. La moto è difficile da guidare. Tutte le Yamaha hanno problemi, anche Valentino non è andato molto veloce sul bagnato, di solito è tra i più veloci. Dobbiamo risolvere i problemi”.

Maverick dunque lancia l’allarme in casa Yamaha. Ci sono alcuni aspetti su cui intervenire per essere veloci domani. Altrimenti il rischio è di veder Honda e Ducati andare via. C’è tempo per sistemare le cose, però nel box Movistar devono cercare di fare più in fretta possibile.

 

Matteo Bellan