MotoGP Sachsenring, Valentino Rossi: “Lento in tutte le condizioni”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Giornata disastrosa per Valentino Rossi al Sachsenring. Sia in FP1 sull’asciutto che in FP2 sul bagnato le cose sono andate male. E’ stato lontano dalla top 10 e domani, considerando che pioverà al 99%, dovrà partire dalla Q1 per le Qualifiche.

Dopo la vittoria entusiasmante di Assen, il Dottore non immaginava di ritrovarsi in questa situazione. Va detto che al mattino ha avuto un problema alla sua Yamaha con telaio nuovo e ciò lo ha ostacolato. Però ci si aspettava di vederlo più avanti. Nel suo team bisognerà lavorare duramente per capovolgere lo scenario visto oggi. Serve trovare la soluzione per essere competitivi.

MotoGP Sachsenring: Valentino Rossi preoccupato

Queste le parole di Valentino Rossi al sito ufficiale Yamaha: “E’ stata una giornata difficile, perché ero lento in tutte le condizioni. Penso che soprattutto nel bagnato soffriamo molto. Non siamo stati bravi con l’equilibrio della moto. Nell’asciutto penso che il nostro ritmo sia un po’ meglio, ma comunque non è niente di fantastico. Purtroppo, in FP1 non ho avuto nessun feeling con il pneumatico anteriore e non sono riuscito a fare un buon tempo per entrare nella top-10. Dato che non sono nella top 10, speriamo che domani possiamo avere una sessione asciutta in FP3. Se no, sarà molto difficile perché partire da dietro è un incubo per tutti”.

Il nove volte campione del mondo spera nell’asciutto in FP3, però sarà complicato. Le previsioni meteo danno pioggia e sarebbe una sorpresa se non piovesse. Il Dottore sa che c’è comunque da lavorare: “Dobbiamo cercare di migliorare l’equilibrio della moto nel bagnato, perché con il nuovo asfalto la moto è molto difficile da guidare, anche se di solito nel bagnato siamo più forti, ma oggi siamo molto lontani dalla vetta, quindi dobbiamo cercare di modificare qualcosa”.

Per Valentino sarà fondamentale, in caso di partecipazione (quasi sicura) alla Q1, essere in grado di essere abbastanza veloce per accedere alla Q2. Se si ritrovasse a partire molto indietro, la sua gara sarebbe compromessa. Accedendo alla seconda sessione di qualifica, invece, la situazione migliorerebbe. Lui sul bagnato solitamente va forte, però in questo momento la sua Yamaha non lo fa guidare come vorrebbe.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)