Incidente mortale, coinvolta Venus Williams

Venus Williams (©Getty Images)

Alla vigilia di Wimbledon Venus Williams è sconvolta per un incidente stradale avvenuto poche settimane fa. A Palm Beach, Florida, l’auto della campionessa si è scontrata con una vettura dove a bordo c’erano due persone. Un uomo di 78 anni ha perso la vita dopo due settimane di sofferenza.

Secondo le ricostruzioni l’impatto sarebbe stato causato dal mancato rispetto della precedenza ad un incrocio da parte della Williams. Il suo legale, Malcolm Cunningham, ha precisato che la sua assistita non è indagata “né ci sono accuse a suo carico… Ha porto le sue più sentite condoglianze alla famiglia che ha perso uno dei suoi cari”. Ha poi specificato che la sua cliente “ha attraversato un incrocio con il semaforo verde, procedendo a un’andatura di cinque miglia all’ora, e in quel momento è stata colpita da un’altra auto che sopraggiungeva”.

Ma la polizia di Palm Beach smentisce la ricostruzione dei fatti fornita dall’avvocato. Un testimone ha dichiarato di aver visto il Suv Toyota Sequoia guidato dall’atleta passare con il semaforo rosso e andare a sbattere sull’altra vettura. “Ma per ora non c’è alcuna indagine penale né richiesta in corso”, ha precisato un portavoce.

Nell’incidente la guidatrice dell’altro veicolo ha subito fratture multiple. Suo marito, Jerome Barson, che aveva riportato gravi lesioni alla testa ed era stato immediatamente trasportato all’ospedale, è morto due settimane dopo. Venus Williams non era sotto l’effetto di droghe o alcol e non stava neppure armeggiando con apparecchiature elettroniche. Le indagini sono ancora in corso. La famiglia del defunto ha già sporto denuncia presso un tribunale civile per un eventuale risarcimento danni.