Graziano Rossi: “Vinales è un avversario tosto”

Maverick Vinales  (©Getty Images)

Sin dall’inizio della sua carriera spalla complice e solidale dai momenti buoni, a quelli bui di epoca Ducati Graziano Rossi non ha mai perso di vista un momento il percorso del figlio Valentino, che oggi in lizza per il sigillo mondiale numero 10, ma ormai non più giovane si trova ad un crocevia decisivo per il prosieguo della sua vita sportiva. Un punto interrogativo che si presenta puntuale ogni fine settimana d’azione e che in Olanda sembra aver ricevuto una risposta.

“Vale aveva sulle spalle l’errore all’ultimo giro commesso a Le Mans. Un’altra caduta gli avrebbe portato via punti importanti quindi avrebbe potuto spingere un po’ di meno. Ed invece, non so dove abbia trovato quell’extra, ma alla fine ha tirato fuori quella mezza marcia in più. Ha capito che poteva vincere e ci ha provato. A mio avviso chi è in grado di distinguersi su un circuito così noto e spettacolare come Assen è uno strafigo”. Ha sottolineato papà Rossi a proposito dello stato di forma del campionissimo delle moto.

E proprio sul successo dello scorso weekend che essendo stato conseguito a 38 anni e 130 giorni ha trasformato il Dottore in recordman assoluto del motomondiale in termini di longevità al vertice avendo battuto Troy Bayliss ha detto: “Sentendosi sempre fare appunti sull’età anche a lui è venuto qualche dubbio, ma questo risultato l’ha tranquillizzato. Ha dimostrato di essere nel gruppo dei migliori, dei più veloci e di aver mantenuto intatte le proprie capacità. Sta combattendo il tempo cercando di vincere e quando ci riesce è una soddisfazione meravigliosa”.

Infine Graziano Rossi ha fatto un quadro del rapporto con i diretti avversari. “Dopo alcuni anni con un compagno di box molto tosto come Jorge Lorenzo sperava di non averne un altro simile ed invece gli è capitato Vinales. Tra di loro c’è molta rivalità. Sta cercando di combattere contro questa sfortuna relativa ai colleghi di scuderia e mi pare che ci stia riuscendo, tuttavia Maverick è un pilota di assoluto spessore”.

“Per la Germania mi aspetto che Valentino mantenga lo stesso umore con cui è tornato da Assen. Se farà così non vedo perché non possa riconfermarsi”. Ha quindi concluso ottimista.