Valentino Rossi: “Se sarò competitivo continuerò oltre il 2018”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi mantiene vive le speranze di milioni di fan sul suo futuro. Il popolo giallo spera di poterlo avere in pista quanto più a lungo possibile. Anche oltre il 2018, data di scadenza del suo contratto con la Yamaha. Una speranza che potrebbe diventare realtà se i risultati saranno incoraggianti. Ma per la conferma bisognerà attendere l’inizio del prossimo Mondiale.

“Se io sarò ancora competitivo voglio continuare”. Una dichiarazione già sussurrata precedentemente, ma adesso rimbomba seriamente, forte della vittoria di Assen. Il 38enne campione di Tavullia è sempre affamato di podi e vittorie e, con il nuovo telaio, potrebbe tornare a inseguire il sogno del decimo titolo iridato. Del resto la vetta dista solo 7 punti.

In un’intervista esclusiva a Motogp.com, alla vigilia del GP di Germania, Valentino Rossi dice ciò che tutti volevano sentire da tempo. “Quando ho firmato il contratto pensavo che forse era l’ultimo, ma non ero sicuro. Deciderò la prossima stagione, all’inizio della prossima stagione. Ma se sono ancora competitivo e in grado di vincere voglio continuare”.

L’obiettivo è mettere la ciliegina sulla torta ad una leggendaria carriera. Il segreto è limitare i danni in quelle gare in cui risulta difficile trovare il giusto set-up alla sua YZR-M1. Poi tutto è diventato più incerto e paradossalmente più equilibrato. “Da Barcellona l’anno scorso abbiamo nove vincitori diversi. E quest’anno ne abbiamo cinque su otto gare. La chiave è quello di provare a vincere, quando è possibile, quando la moto e le gomme funzionano molto bene. Ma allo stesso tempo non commettere errori nei weekend difficili”.

Prossima tappa è il Sachsenring, dove Valentino Rossi può davvero far bene. L’anno scorso la vittoria è sfumata per un errore di strategia. “E’ necessario avere buone condizioni fisiche, è molto esigente ma è una buona pista per me. Dobbiamo lavorare molto bene per la gara ma anche per fare una buona qualifica .Ad Assen abbiamo pagato il fatto di esser partiti dietro, – ha concluso il pesarese -, dobbiamo essere pronti”.

Luigi Ciamburro