Petra Ecclestone lascia il marito. Divorzio record da 6 miliardi

Petra Ecclestone (©Getty Images)

Amore finito tra Petra Ecclestone, figlia dell’ex magnate della Formula 1, e l’imprenditore inglese James Stunt. Il loro matrimonio nell’agosto 2011 era balzato agli onori della cronaca per essere stato uno dei più lussuosi di tutti i tempi, costato ben 14 milioni di euro, tenutosi nel castello degli Odescalchi a Bracciano.

Petra ha avuto tre figli, Lavinia e i gemelli James e Andrew. Sei anni dopo la figlia di Bernie ha deciso di dire basta e, nelle carte del divorzio, ha accusato il marito di essere “violento, aggressivo” e di aver abusato di droghe. Anche durante l’udienza il signor Stunt, che gestisce una società internazionale di lingotti d’oro, avrebbe perso le staffe mimando il gesto della pistola, sbattendo le mani sul tavolo e offendendo il suocero Bernie.

Mr Ecclestone si è alzato in piedi per affrontarlo, ma fortunatamente è intervenuto il giudice a placare gli animi e mettendo a verbale. Durante l’udienza preliminare durata un’ora non ha mai smesso di gesticolare, ansimare, ridere, alzarsi in piedi, più volte richiamato dai giudici. All’esterno il signor Stunt non si è certo calmato e ha mostrato il dito medio ai fotografi. Non c’è che dire un bel caratterino insopportabile… Tanto da spingere alla disperazione la moglie (ex) Petra Ecclestone.

I due ex coniugi hanno arruolato i migliori avvocati inglesi per la causa legale che inizierà tra un mese. Il nodo sta su come dividere l’immenso patrimonio di oltre 6 miliardi di euro. Tra le proprietà una villa da 180 milioni di euro a Los Angeles e un’altra a Londra, una collezione di vini da 17 milioni di euro, due proprietà a Chelsea da oltre 4 milioni di euro, una collezione di supercar di lusso comprendente Lamborghini, Rolls-Royce e Bentley.